Amore

Una bottiglia

che galleggia nel mare,

pensieri sparsi

lasciati non so dove.

Ho attraversato mari

per giungere a te,

tra le tue braccia.

Ho camminato

su lune desertiche,

tra oceani di fuoco,

inabissandomi nel nulla.

Ho bruciato il mio tempo,

ma infine ti ho trovato,

là dove la luce è eterna,

là dove è immenso amore.

Oro

L’oro della poesia

cosa c’è di più prezioso,

la vita direte tutti.

Ma dico io

cos’è la vita

senza poesia?

È un cielo

in cui non brilla la luna.

È un mare calmo,

senza zeffiri

a cullar le onde.

È una terra

in cui gli alberi

non hanno radici.

O è una vita

piena d’ardore

e felicità?

Non togliermi, Musa,

l’ispirazione

che blandisce il mio spirito

nei momenti peggiori.

Dai un senso

al mio quieto vivere,

fai che la poesia

non mi lasci mai solo.

Un cuore

Un cuore sanguinante,

eppur pulsante,

mai si rassegnerà.

Gonfierà vele immense

e solcherà mari mai visti,

per cercare lo spirito

che qui lasciasti.

Spianerò monti

per accorciare il cammino,

getterò ponti

su abissi di dolore,

ma alfine,

col cuore in mano,

ti rivedrò

negli occhi di un altro.

Un vecchio

La triste fronte di un vecchio,

culla di saggezza e serenità,

è lambita dall’età

che avanza implacabile

con la forza di uno schiacciasassi.

Il tempo inesorabile

che sembra non scorrere mai,

le lunghe giornate

che ci preparano all’inverno

ci riempiono di malinconia.

Giovani spensierati ci circondano,

come la beata gioventù

corre il sole a riscaldarci.

Resa

Sono lontano da te,

dalla tua vita,

amore dolcissimo,

sono lontano dalla mia vita.

Mi mancano le parole,

non fuoriescono

come un fiume in piena,

nel loro placido letto

rimangono

e si cullano

del lento fluire,

turbinano,

a volte

su se stesse,

ma passano.

Riempiono il fiume

che cerca la foce

ma non hanno forza

per formare una voce.

Migliaia di lettere dolenti

potrei scrivere,

ma la penna attinge

a un calamaio vuoto.

Il mio animo

non combatte più,

si è arreso alla vita,

si è arreso all’amore.

Marco Fantuzzi

La vita è un’avventura

Credo che la vita sia un’avventura unica nel suo genere, lo è sempre stata. Ma dobbiamo dare un significato nuovo alla parola avventura legata al concetto di vita. La vita è un’avventura perchè ogni giorno è diverso dall’altro, e ogni giorno ti dà la speranza che qualcosa possa cambiare in meglio. Riuscire a non pensare al peggio, al male che purtroppo riempie la vita di tantissime persone, alla povertà che elimina dalla vita migliaia di persone di tutte le età ogni giorno. La vita è un’avventura perché non sai se domani vedrai sorgere il sole e questo dovrebbe essere uno stimolo sufficiente ad impegnarti in una vita che lasci traccia di quello che hai fatto fino a quel momento. La vita è un’avventura perché è piena di incertezze, e questo è il sale della vita, cosa te ne faresti di una vita se sapessi cosa ti aspetta? Tu devi solo pensare a concepire i tuoi sogni e svegliarti anche domani per vedere se si sono realizzati. Ci sono persone ancorate al passato che dicono che allora si stava meglio, che i valori umani erano molto più importanti. Non sono completamente d’accordo: il problema è che umanità e solidarietà la trovi ancora facilmente tra le fasce più deboli, oggi come allora. Solo che oggi con le informazioni molto più disponibili ci viene dipinto un mondo che in passato non sarebbe stato possibile dipingere. Oggi la tecnologia ci rende la vita più facile e più comoda ma nello stesso tempo ci rende molto più deboli e più schiavi di questo mondo tecnologico. Quando in passato potevi contare solo su te stesso questo sì che serviva a fortificarti, e con questo non voglio dire che il passato fosse meglio del presente, erano tempi bui allora come adesso, tutto è relativo a ciò che hai a disposizione nel momento della tua vita. Sicuramente c’è chi vede questa epoca luminosa, piena di possibilità, di ricchezze, ma a me sembra che come nel Medioevo ci siano signorotti che hanno un enorme potere e persone sfruttate che sopravvivono a malapena. Dipenderà forse dal fatto che chi ha capacità e risorse non sempre le sfrutta nel modo più onesto possibile, ma vive ai margini della legge, anzi probabilmente sono questi poteri forti che decidono le leggi che politici da quattro soldi mettono in pratica.

Oggi

Oggi ho guardato la mia vita,

mi ci sono specchiato,

immagine scomposta

riflessa su di me.

Una tremula luce

illuminava la stanza

tra le fessure

di una finestra socchiusa.

Il mattino voleva svegliarmi

per dirmi chi ero

ma io lo so

chi ero, chi sono, chi sarò.

Il tempo dovrà rotolare

lungo la mia vita

per tanti anni ancora.

Voglio decenni di vita

pieni di poesia

e di persone a cui cantarla.

Voglio donne dolcissime

a piangere di felicità,

voglio uomini coraggiosi

di cui si è persa traccia

e milioni di bambini

a correre nei cieli

del mio futuro.

Marco Fantuzzi