Acqua e cielo

Acqua e cielo,

si sfiorano,

si toccano,

si immergono nell’infinito.

Così i miei occhi

ascoltano il mare,

il vento che soffia forte

che gonfia e schiuma le onde.

Se chiudo gli occhi,

sento la sua presenza

forte e serena.

Sento i miei ricordi,

la mia adolescenza

inquieta.

C’è il profumo delle ginestre

a picco sul mare,

il grido dei gabbiani

alianti nel cielo,

il sale a bruciare la pelle.

Marco Fantuzzi

22/08/2014