Livio

I tuoi occhi lucidi

(due globi tristi e sereni)

vividi e vivaci.

Chiuso nel tuo mondo

di parole privo,

lì ad esplodere un urlo.

Le tue mani forti

agitate nell’aria

quasi un applauso.

Picchi forte

contro le sbarre

…della tua prigione.

Poi di colpo

il silenzio riprende vigore,

mute parole

esprimono i tuoi occhi

curiosi come nella tua infanzia.

Sei nel tuo letto

in posizione fetale,

raggomitolato su te stesso,

in attesa di esplodere quella vita

che ti è sempre mancata.

Ti manca la consapevolezza

dell’amore che susciti

nella tua eterna sofferenza,

ma non sei mai solo.

Marco Fantuzzi