Compleanno

Lui non c’è più, mi mancherà per sempre il suo sorriso, quel sorriso che tu fotografasti e che io rivedo tutte le volte che accendo il computer per scrivere i miei pensieri.

Ma soprattutto mi manca la sua voce, le sue parole, che seminava con il piglio di un vecchio contadino, quale si sentiva, ritornare alla sua terra, questo gli mancava.

Ma quel che ha seminato noi lo ritroveremo sempre, nei nostri gesti di tutti i giorni.

Risvegliarsi e rivivere un altro giorno, quello prima della sua morte, quando la felicità cominciava di nuovo a riempire la sua vita.

E tu sfiori il suo ricordo e non ti basta mai, lo sfioreresti per sempre ma lui no, lui non ti avrà più, ma veglierà su di te, sugli amici invadenti, sui tuoi figli, sul tuo candore, sul tuo amore, sul tuo cuore.

Ricordo quel mattino, tu lo aspettavi, lui doveva partire per lavoro per alcuni giorni e invece si stava preparando ad abbandonarci per sempre. Stava sistemando la sua vita, tu eri la sua vita, eri molto di più una famiglia, eri un amore totale, tormentato da anni di indecisioni, ma infine tutto era girato per il meglio.

Ma dietro ogni felicità si annida il dolore, la delusione, il fallimento, nessuno può garantirci di nuovo l’amore se smettiamo di cercarlo, se alziamo dei muri, ma anche davanti a un muro c’è sempre qualcuno che trova la scala giusta, basta cercarla, non esistono muri insormontabili, esistono solo persone tenaci e persone fragili.

Puoi rimanere fragile o cambiare, nessuno ti giudicherà per questo, non io sicuramente, io so cosa fare della mia vita, e anche se non sono un lottatore, conquisterò quella porzione di cielo che mi compete.

Ora non ci rimane che riprendere la nostra vita, lei non si fermerà ad aspettarci, silenziosamente il tempo continuerà a scorrere e non vorremmo un giorno voltarci e vedere che la nostra vita è scorsa inutilmente.

Marco Fantuzzi