Frammento serale

e mentre io leggo Virginia Woolf, in quel che rimane del giorno, le ghiandaie gracchiano sulle cime degli alberi, mentre la signora dei gatti chiama a gran voce i suoi piccoli amici e lontano la città va spegnendo i rumori nella quiete di un sonnolento aprile.

Anche le cornacchie salutano gli ultimi polverosi raggi di sole e accompagnano il passeggio degli ultimi cani al guinzaglio, prima del pasto serale, e le voci si affievoliscono, e così pure gli uccelli canterini.

Dal fiume sale la frescura della sera, tra gli arbusti in fiore e gli alberi, trasparenti di foglie, e il vento accarezza i rami e i teneri germogli e guarda e stria le nuvole in lunghi filamenti, nell’opaco azzurro del cielo.

E lontano neri storni ad incasellarsi su placidi fili di seta.

Marco Fantuzzi

16 pensieri riguardo “Frammento serale”

  1. …E lontano neri storni ad incasellarsi su placidi fili di seta….è un’incantevole scenario descritto perfettamente,tanto reale che pare di averlo dinanzi gli occhi. Grazie per questa bella “fotografia”della natura e bentornato Marco 🙂

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