…Senza nome

È un vento impetuoso

che piega i rami,

spezza le reni ma

a fatica mi inginocchia.

Oh, torbido venticello!

Eolo, dovrai fare di meglio

che impetuosi fortunali,

io sceglierò le nuvole lontano.

I miei globi scintillanti

scioglieranno il gelo dalle spalle,

e fauci arenate dal destino

soffieranno su pianure assolate.

Ed io forte come un Dio

scaglierò lontano la strada

che mi porta all’orizzonte,

cerco l’eternità e la troverò.

Marco Fantuzzi