La religione è l’oppio dei popoli

 

Non ricordo chi lo disse, ma c’è del vero in questa frase, le persone hanno bisogno di evadere dalla realtà della loro vita, soprattutto quando non c’è una risposta alle loro domande.

La fede risponde in pieno a questa necessità, ma a volte questa fede si trasforma in un integralismo spesso deleterio per la persona stessa, e non mi riferisco evidentemente solo ai “terroristi” che in nome della religione commettono crimini efferati.

Penso che la religione dovrebbe fare da collante fra le diverse culture, invece non fa che frammentare la possibilità di un dialogo, io umile non credente, o miscredente, se così vi pare, non riesco a pensare e ad accettare una pletora di religioni, ognuno con il proprio Dio.

Capisco che uomini e popoli abbiano culture ed esigenze diverse, ma non vorrei assimilare la religione alla politica, lascio ad altri questo ingrato compito, però mi domando: questo nostro mondo è stato quindi creato da un solo Dio, e semplicemente ogni religione gli dà un nome diverso?

Domanda semplicistica, io non so rispondere, ma mi sembra faticoso e iniquo pensare che possano esistere numerosi dei, come nell’antichità così ben descritta da greci e latini, per rimanere vicini a casa.

Forse il mondo come lo conosciamo è nato e si gestisce grazie a loro, o più semplicemente loro ascoltano i nostri pensieri e li indirizzano a loro piacimento, perché questo mi sovviene di pensare: siamo marionette senza nessun controllo sulla nostra vita.

E non conosciamo il burattinaio, uno o tanti, che tirano i fili della nostra anima fintanto che si spezza, a volte, e allora il nostro misero corpo si affloscia privato dell’afflato divino e torna in circolo grazie a ciò che di più minuscolo esiste: microbi e batteri.

Marco Fantuzzi

26/01/2015

5 pensieri riguardo “La religione è l’oppio dei popoli”

  1. Sono d’accordo col tuo pensiero. Le parole che citi, estratte da una frase di Marx, secondo la tua, mia e corrente interpretazione ci dicono che l’uomo cerca conforto e consolazione nella religione. Che conforto, mi chiedo, ci può dare una religione che ci inciti alla guerra “dio contro dio?” Come te, e molti altri per fortuna, penso che la religiosità dovrebbe unire uomini e popoli, al contrario, nelle varie epoche storiche li ha schierati l’uno contro l’altro. Io, da umilissima mis / non – credente, a volte, cedendo alla mia fisiologica necessità di oppio, mi lascio andare ad immaginare uno o più dei, destinati a convergere alla fine dei tempi in un unica entità precedente la materia creata, che ritornerà a contenere, nel momento della sua perfezione. Immagino che questo dio (questi dei), pur nella sua temporanea divisione, ami se stesso e le sue creature. Qualora avesse la voglia di osservarle, soffrirebbe, o disapproverebbe, o si meraviglierebbe dolorosamente, se vedesse che uccidono altre creature nel suo nome.

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    1. Hai fatto un commento più lungo del mio post, complimenti! Le guerre di religione non finiranno mai. Leggi la Bibbia, se non l’hai già fatto e vedrai che Dio parla di morte, per chi disubbidisce, e guerre per portare il popolo eletto dove vuole lui, quel popolo che in suo nome sta sterminando chi non è con lui. L’uomo seguirà sempre gli scritti sacri, un po’ per comodità ma anche per credo e interessi personali irriferibili (leggi economici).

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  2. La religione, come l’oppio inibisce le menti, le soggioga, rendendo le persone incapaci di agire secondo il proprio istinto naturale e mentale,poichè le porta ad agire secondo delle regole prestabilite da accettare a priori,senza tener conto che i tempi cambiano.Senza contare il controsenso della mancata tolleranza verso le altrui credenze e il fanatismo a cui arrivano certe correnti all’interno di ciascun credo.Nessuna religione dovrebbe opporsi o addirittura condannare il progresso scientifico,nessuna dovrebbe occuparsi e incidere in qualche modo nelle questioni socio-politiche di un paese,invece…
    Un caro saluto,
    Daniela

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    1. Cara Daniela, la religione è politica, lo è sempre stata. Il Papa è un Capo di Stato, molto più potente di quello che vogliamo pensare. E poi tutte le religioni sono piene di intolleranza contro le altre religioni, perché sottraggono persone e risorse (leggi soldi). I religiosi non sono altro che uomini, nel bene e nel male, soprattutto quelli che hanno incarichi di potere.
      Un saluto 🙂
      Marco

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