Jean Valjean

Quanti Jean Valjean ci sono a questo mondo, che per il fatto di aver commesso errori, anche gravi, che hanno scontato con una giusta pena, sono stati messi al margine della società.

E non c’è bisogno di scomodare valori cristiani per capire che chi ha pagato per i propri errori, e non ha intenzione di reiterarli, ha il diritto ad una speranza di vita.

I miserabili sono quelli che lo emarginano!

 

Marco Fantuzzi

Siete pronti per l’acquisto?

Care amiche e amici,

il libro è finalmente entrato in commercio, per adesso nella versione PDF, che non è distribuita in tutti gli store online, a differenza del formato EPUB, che al momento però è ancora in lavorazione. Se non lo trovate negli store che utilizzate abitualmente, cercatelo sul sito YOUCANPRINT a questo indirizzo:

http://www.youcanprint.it/index.php?option=com_chronocontact&task=send&chronoformname=ricerca_generale&Itemid=95

Come ricerca negli altri store, potete digitare indifferentemente Marco Fantuzzi o Fantuzzi Marco, mentre se digitate il titolo, la stringa esatta è: Respiri. Il canto del tempo

Vedrete che c’è anche la versione cartacea, che forse è possibile acquistare, nonostante sia in attesa del deposito legale, che riguarda solo me. A chi fosse interessato alla versione cartacea, può rivolgersi anche alla propria libreria di fiducia e sollecitarne l’acquisto da parte del libraio.

Io ho fatto la mia parte, adesso tocca a voi, siete pronti per l’acquisto?

Buona lettura!

Un saluto

Marco

Prime copie del libro

Care amiche ed amici, ieri mi sono arrivate le prime copie del libro di poesie che ho pubblicato. Potete ben immaginare la gioia, un bambino lo sarebbe stato di meno: ho cominciato subito a distribuirlo a chi me l’aveva prenotato.

Queste erano le mie copie personali, il libro non è ancora in vendita negli store e nelle librerie, spero presto di potervelo annunciare, mi raccomando poi di affrettarvi, perché è un bel regalo da fare a voi stessi e agli altri.

Non vi so nemmeno dire i tempi eventuali di consegna per il cartaceo, mentre per l’e-book non ci saranno problemi. Io sto sollecitando per averli al più presto: Natale è vicino e io vorrei accontentare tutti i miei affezionati lettori.

Respiri - Il canto del tempo
Respiri – Il canto del tempo

A presto

Marco Fantuzzi

Diritti umani

Esiste ancora lo spazio per il riconoscimento dei diritti umani di una persona qualsiasi? Direi di no! Per il semplice fatto che non esistono persone qualsiasi, ma persone che vivono nei loro pieni diritti (poche migliaia, forse centinaia di migliaia, qualche milione a voler essere ottimisti).

Ma le altre centinaia di milioni, ormai parecchi miliardi, che diritto di vita hanno se vivono in un paese in guerra, senza risorse, sotto dittatura. È questo il futuro che ci aspetta, solo persone ciniche e spregiudicate hanno diritto a vivere, le altre sono solo carne da macello, private di ogni dignità, ostaggio del più bieco razzismo, perché questo ci accompagna da sempre.

MORS TUA, VITA MEA: questo succede tutti i giorni, anche nei paesi più democratici, anche a casa nostra, in paesi che si considerano culle di civiltà antiche, e vien facile pensare alla cultura greca, a quella latina, alla Mezzaluna Fertile che tanto ha generato nei millenni passati.

Forse un giorno riusciremo ad uscire da questa logica, necessaria quando l’uomo arrivò sulla Terra, un posto altamente inospitale, ma non dovrebbe essere rivolto alla tua specie oggigiorno, perché siamo ad un livello di benessere in cui tutti potremmo avere uno stile di vita almeno decoroso.

Quando arriverà quel giorno?

 

Marco Fantuzzi

23-10-2015

Cesare Pavese

“… ma l’uomo è tecnica, fin dal giorno che impugnò una scure a combattere contro le belve o uno stilo per scrivere; e se oggi la tecnica appare nemica dello spirito, ciò è vero nel senso che in troppi paesi di questa terra il lavoro che gli uomini compiono è accantonato e reso vano da chi non lavora e c’ingrassa”.

Riflessioni sul far della notte

A che serve vivere a lungo se tua vita è fatta di attimi che non finiscono mai, se il tempo scorre solo per essere contato, per vedere gli altri fuggire via?

Una farfalla vive già prima di esplodere di colori, una lucciola con la sua intermittenza ti dice ogni secondo che passa, una cicala frinisce sino a sfiancarsi nel caldo opprimente dell’estate.

I fiori durano pochi giorni ma alcuni hanno colori e profumi meravigliosi, e anno dopo anno ricrescono, ma non sono mai gli stessi, solo noi anno dopo anno siamo lì, senza replicarci, seminando a volte, ma non sempre, e con risultati sempre diversi.

Mentre la natura, i fiori, gli insetti, gli uccelli, i lupi sono molto più simili a se stessi e tu non sai distinguerli, gli uomini no, tutti diversi d’aspetto, figli dopo figli, generazioni che passano, diverse eppur molto simili.

E il mondo inanimato, rocce e sassi, che pur un’anima ce l’ha visto che le montagne si alzano, e i mari si alzano, e si alzano il sole e la luna, e girano su se stessi, un eterno girotondo sferzato dal vento, e girano intorno a noi.

Siamo forse il centro del mondo? No, anche se per molti secoli l’abbiamo creduto, e il nostro ego ancora non sa rinunciare a questo delirio di onnipotenza e onniscienza!

 

Marco Fantuzzi

Io non so

Io non so cos’è l’amore,

ma ne voglio scrivere

(presuntuoso vero?)

Non conosco l’arte della seduzione

(un folle sogno da vivere a lungo)

né l’amore passionale.

Non ho passioni da spendere,

né sogni da comprare,

né luci, né ombre.

 

Marco Fantuzzi

16-07-2015