La seduzione del male

La seduzione del male

ti avvinghia

e non ti dà respiro.

È questo il senso della vita:

resistere alla seduzione

o subirne il fascino,

eterno dilemma.

Dio stesso non è immune

quando stermina chi è contro di lui

chi si oppone al suo progetto,

forse il popolo eletto

gli è da meno?

Chi si ostina a discutere le sue scelte,

che democratiche non sono,

verrà punito con la morte,

nessuno osi sperare una salvezza.

Marco Fantuzzi

Di me … frammenti

Portami via con te

in limpide mattine,

nel fiorire dell’amor

su dolci brine …

e nell’attesa soffoco

in un letto vuoto,

il mio respiro inciampa

come un fuggiasco ignoto.

Il cuore e la mente,

perché questo noi siamo,

apparentemente

e nel dubbio viviamo.

Per malcelate intenzioni,

invoco te mia dea

e metto a nudo

il cuor e l’anima mia.

Attraversala

negli spersi riguardi

nei fuochi fatui

nel vento e negli sguardi.

Tu sei l’amore mio

e senza te

son ceneri sopite

sulle parole mie.

Marco Fantuzzi

Ritratto di donna

Un grazioso nero, punteggiato di strass, le copriva il capo e le incorniciava il volto, dai lineamenti così delicati.

Una grossa sciarpa, un foulard nero come l’inchiostro, sopra un cappotto a strisce bianche e nere.

Le mani inguantate, piccole e sottili, sfogliavano con interesse le pagine di un libro.

E due lunghe gambe sporgevano dal vestito, su due eleganti tacchi appoggiate.

Carezzevole voce illanguidiva l’aria, ma svanì dal mio cielo come neve a primavera.

Marco Fantuzzi

Arte

Se sei un artista , non puoi esserlo solo nel tuo campo; quello ti permette di esprimerti, ma devi approfondire ogni aspetto dell’arte, capire l’arte stessa in tutte le sue forme, solo allora potrai considerarti un artista e potrai dire la tua su qualsiasi cosa, anche la più banale, anche la più scontata, anche la più lontana dal tuo campo d’elezione.

L’arte come “modus vivendi”, una lente che ci permette di conoscere a fondo molto di più di quanto possano fare le persone stesse. L’arte è parte di noi, ma non sappiamo coglierla, accecati da desiderio e potere.

(riflessione estemporanea, sto leggendo Philippe Daverio)

 

Marco Fantuzzi

La pace del parco

La pace del parco

riempie i miei sensi

di aria cristallina.

Percepisco il furore

che poco lontano

esprime la città.

Giganteschi alberi,

come frangiflutti,

a spezzare i rumori.

Scorre la vita

si placa,

si ferma.

Mutevole vita

a trasmutar pensieri,

nel sentore dell’anima.

Un’anima

lacerata da mille pensieri,

percorsa da mille sentieri

raggiunta da mille doveri.

Marco Fantuzzi

13-01-2016

Cosa vuol dire essere futurista

Che cosa vuol dire essere futurista, forse immaginare qualcosa che non c’è, perché il presente non ci soddisfa? O semplicemente trasporre le nostre inquietudini e fragilità in un pensiero edificante di una società che superi i fallimenti di quella odierna?

O meglio ancora azzerare il passato e il presente in vista di una nuova aurora (mi sembra un pensiero un po’ fascista, non me ne vogliano i simpatizzanti). Ormai destra e sinistra sono dissimulazioni di un pensiero unico, perché l’uomo ha perso la sua originalità o diversità che dir si voglia.

Ma sperare si può, cominciando a vivere il presente, costruendo qualcosa, liberandoci dagli orpelli che ci legano gli uni agli altri, trasmutando la passione in follia e liberando il pensiero.

Il futuro è già qui, adesso, in un presente senza remore in cui l’arte è osare, è volare in alto, via da questa gente normale e aliena, che si rifugia tra soldi e potere, che ha rinchiuso l’anima in una gabbia, e il cuore non può più godere!

 

Marco Fantuzzi