La Pasqua del cuore

Certo vedere un parco attraverso una rete di recinzione è desolante, ma ancora non è stato aperto, nonostante la primavera incombente abbia già risvegliato la natura in fiore.

Il giallo luminoso delle forsizie si spande ovunque e intorno il bianco e il rosa degli alberelli ci dona un senso di pace, risorge la vita in tutta la sua sfolgorante bellezza.

I lampioni sono pronti a rischiarare le nostre notturne riflessioni e le fontanelle sono pronte a dissetare le prossime lunghe serate estive, tra un po’ donne e bambini allieteranno di vivacità i verdi fili d’erba che altro non aspettano che di essere calpestati.

Manca però ancora la cosa più importante: in pietra, legno e metallo le panchine accoglieranno gli amanti che qui si faranno promesse per l’eternità o per pochi attimi soltanto.

Essi raccoglieranno i pensieri più intimi e reconditi che a nessun altro vorranno esternare: è la Pasqua del cuore.

 

Marco Fantuzzi

27-03-2016

Erich Maria Remarque – La notte di Lisbona

«Cos’è un’esistenza sferica?»

«La mia. Quella di chi non può stare fermo in nessun luogo, cui non è lecito metter mai radici; che deve sempre rotolare. L’esistenza del fuoriuscito. L’esistenza del monaco mendicante indiano. L’esistenza dell’uomo moderno. Del resto ci sono più fuoriusciti di quanto non si creda. Anche quelli che non si sono mai mossi». … «Persino il globo terracqueo conduce un’esistenza sferica. È un fuoriuscito del sole. Non si può tornare indietro, a meno di andare in pezzi».

Questo e tanto altro troverete in questo libro, una storia d’amore, la perdita d’illusione dei vinti, l’esodo come unica strada per sfuggire al totalitarismo. Una storia ancora, purtroppo, molto attuale.

Marco Fantuzzi

Un nuovo blog

Buongiorno amiche ed amici,

nelle scorse settimane ho comprato un dominio e costruito, insieme ad un carissimo amico, un nuovo blog in cui pubblicherò solo cose inerenti al mio libro e a quelli che pubblicherò in seguito:

http://www.almatiel.com

le iniziali dei componenti della mia famiglia Alessandro ed Elisa, i miei figli, Marco e Tiziana i loro genitori.

Il blog è ancora allo stato iniziale, ma volevo farvi questo dono, un breve filmato in cui recito una mia poesia, accompagnata dalla chitarra di un amico, nel primo spettacolo di lettura pubblica delle poesie tratte dal mio libro.

Buona visione

Marco

Ti aspetto qui…

Oggi è la giornata mondiale della poesia, e io vi dedico questa bella poesia, scritta da una carissima amica di penna, che da poco ha anche pubblicato un libro. Buona lettura.

ANOTHERSEA

operatori-di-pace

Ti aspetto qui,

alle porte della mia Gerusalemme devastata

scioglierò i tuoi calzari presso la valle del silenzio

ad ogni angolo oscuro eremo delle mie stanze

so che verrai

mentre i mie occhi pozzanghere bagnate del Tuo Cielo

cercheranno il Tuo sguardo

saprò che è incisa sulle Tue labbra l’immagine di una domanda

Shalom dirai!

ed io riconoscerò l’unica vera promessa

che non si perde nel fiume di questo disincanto che è il mondo!

Giusy Montalbano

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Canto di primavera

Un canto d’amore ti accompagna

nei tersi mattini di un risveglio incombente,

la mia voce limpida che marca i tuoi passi.

Da quassù domino la valle incantata,

tra gorgheggi e disperati messaggi d’aiuto

lancio il mio amore per la vita

e ti catturo, senza messe misure.

Perché è ora che la vita rinasce,

non posso sprecare il mio tempo

per un anno ancora.

 

Marco Fantuzzi

19-03-2016

Donne

Donne che amar non sanno,

se non l’uomo sbagliato,

schiave di un mondo tiranno,

ma loro è il sangue generato.

 

Donne senza speranza alcuna,

martoriate nella loro carne,

mesi e mesi di calma bruna

per una vita di attese scarne.

 

Donne di malcelato affare

vittime dei propri sbagli

arrendevoli ad un benestare

che non è nei loro bagagli.

 

Donne dallo sguardo fiero

con gli occhi fissi al muro,

in balia dell’uomo vero

sì, ma dal cuore duro!

 

Marco Fantuzzi

I contenuti dell’amore

Benvenuta Primula, benvenuta Promavera!

Ma Bohème

Tempo fa, ho ricevuto da Rebecca questo cadeau ed eccomi pronta a ragionar d’amore.

Rebecca award-share-the-love

Una parola breve: cinque lettere da riempire di contenuti; un giacimento in cui sedimentano momenti preziosi, ricchezze da proteggere e salvaguardare, istanti meno felici, esperienze da dimenticare e combattere; colonna in espansione verticale con l’energia di un geyser.
L’amore, in tutte le sue declinazioni, è costruzione costante, vivacità dell’animo, forza propulsiva e reattiva quando la vita richiede una ripartenza. In assoluto, non festeggia date, non si esalta in giornate o ricorrenze: sorride bonariamente di San Valentino, è oltre l’8 marzo, è il 19 marzo ripetuto all’infinito, il maggio della mamma moltiplicato per tutti i giorni dell’anno.

A

Armonia di anime.
Equilibrio tra innamorati su binari paralleli verso un’unica direzione, due esseri uniti ma non annullati. Protezione di sguardi reciproci e, nel contempo, libertà di osservare attorno.
Serenità di un padre che accompagna il figlio…

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