Sola

Tu cammini proterva,

solo il tuo sguardo

ancora mi osserva,

pur senza riguardo.

Io ignoro il tuo bel viso

così pieno di inganno,

se ti rivolgo un sorriso

tu mi rispondi: è un danno.

Che io sia dannato

se capisco il tuo cuore

sotto quel seno affogato

provi solo dolore?

Marco Fantuzzi

Vorrei cucire la mia pelle su di te

Vorrei cucire la mia pelle su di te, come un aderente vestito, per calzare i miei momenti di malinconia, di triste abbandono. Una pelle liscia e lucente che ti toglie il respiro, in cui soffocare i miei sospiri. Sereno è il tuo sguardo che palpebre non abbassa, che sorride malinconico tuffandosi nel mare degli occhi miei. Ora siamo una pelle unica, nelle tue carezze respiro un altro profumo, e faccio l’amore con i tuoi occhi, la parte migliore di te.

 

Marco Fantuzzi

È arrivata all’improvviso, inattesa

È arrivata all’improvviso,

inattesa,

una cascata di gioielli.

Elegante, nel passare degli anni,

una vita sottile,

come il nastro che ti avvolge.

Il tempo si è fermato

al nostro ultimo incontro.

Sei più dolce e serena

dei miei ricordi,

ma viva come allora, passionale.

Ti guardo

e mi accontento delle tue guance,

troppi cieli hanno cambiato colore,

ma al momento opportuno

avvierò di nuovo il tempo.

 

 

Marco Fantuzzi

Due occhiali stretti

Due occhiali stretti

Le incorniciavano il volto

Puntati su spazi al di là del tempo

E il suo passo spinto

Lì la conduceva

Su estati lontane

Gialle, come la veste che indossava.

 

Marco Fantuzzi

Il bandito e il campione-Francesco De Gregori-1993

Una bellissima canzone di Francesco De Gregori.

tramineraromatico

Testo

Due ragazzi del borgo cresciuti troppo in fretta
un’unica passione per la bicicletta
un incrocio di destini in una strana storia
di cui nei giorni nostri si è persa la memoria
una storia d’altri tempi, di prima del motore
quando si correva per rabbia o per amore
ma fra rabbia ed amore il distacco già cresce
e chi sarà il campione già si capisce
Vai Girardengo, vai grande campione
nessuno ti segue su quello stradone
Vai Girardengo, non si vede più Sante
è dietro a quella curva, è sempre più distante.
E dietro alla curva del tempo che vola
c’è Sante in bicicletta e in mano ha una pistola
se di notte è inseguito spara e centra ogni fanale
Sante il bandito ha una mira eccezionale
e lo sanno le banche e lo sa la questura
Sante il bandito mette proprio paura
e non servono le taglie e non…

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Fiducia

Fiducia, questo ci chiedi amore, questo ci doni,

Che altro desideri incauto pittore

Tu, che dipingi anime in pena,

Carni, bramose di un contatto.

Per osceno che sia il tuo amore

Che differenza fa se ricevi o se dai

Se il tuo cuore è un ponte

Senza arcate, che non sostiene velleità alcuna.

 

Marco Fantuzzi

Sento il respiro del vento

Sento il respiro del vento,

nel silenzio degli alberi quiescenti

nel desiderio latente d’immortalità.

Il tempo ceduto riaffiora

Nei lembi di un presente,

arido di speranze.

Brandelli di futuro colgo

Nel mio disperato vagare,

tra luci e ombre chiare

scorgo ancora il tuo muto sorriso.

Rimpiango quel giorno

Vanifico quel barlume di felicità,

che non colsi nel tuo sguardo.

 

Marco Fantuzzi