Non c’è logica

Non c’è logica

nella nostra vita,

solo improvvisazione.

Lasciamo andare

il nostro cuore

su cammini lontani.

Verso un orizzonte

appena accennato,

verso nuvole basse

che ci oscurano la vista.

Non vediamo la luce laggiù

ma ne sentiamo la presenza

oltre quella siepe,

quei rovi spinosi,

quel fitto bosco che attraversiamo

con coraggio verso la meta finale.

Marco Fantuzzi

Miagolante tigrato

Miagolante tigrato, che vai cercando?
Il tuo passo, lento e incerto,
come mi rassomiglia,
ma tu non hai coscienza
del tempo che fugge,
mentre io me ne spavento, a volte.
E mi rifugio in me,
tra le mie parole
silenziose e superbe,
roboanti, umili, senza fine alcuno.

Marco Fantuzzi

Sei nel tepore dei tuoi sogni

Sei nel tepore dei tuoi sogni,
su scale lucide di pensieri,
sei salita lassù, tra le stelle.
Nel tuo sguardo muto
i tuoi occhi spenti e lucenti
mi dicono che tornerai.
Non sorridi, non l’hai mai fatto,
ma la tua pelle brilla come luna piena.
Vorrei sfiorarti, ma non ci sei più.

Marco Fantuzzi

Consapevolezza

Grazie vita

per la coscienza

che mi dai ogni giorno.

Di miseria e ricchezza

di infelicità e gioia

son fatte le persone.

Uomini e donne in frantumi

raccolgono i cocci della loro vita,

vecchi e bambini in disparte

accomunati dal pianto e dall’impotenza.

Fragili vite

che nuociono a loro stessi

e su di essi l’ombra del dilemma:

vivere e sperare,

sperare di vivere

o sperare solamente?

Gente senza fissa dimora,

che non mangia e non dorme

il naso schiacciato sulle vetrine,

ma non li vedi piangere

o forzare il destino.

Muta rassegnazione spesso

sui loro visi,

gente fiera, orgogliosa e disillusa.

 

Marco Fantuzzi

Il parco è muto

Il parco è muto, nessun canto brilla,
l’aria è ferma sul filo dei ricordi.
Una voce sommessa è tutto ciò che ho,
qualcuno distoglie i miei pensieri,
è acqua che scorre via.
Scalpiccio di ghiaia smossa
mi riporta ai tempi andati,
in un cielo deserto brillava il futuro.
Un fiume impetuoso i miei ricordi,
ancora smuovono polvere
dalle crepe del mio cuore.

Marco Fantuzzi

L’amore da una parte sola basta.

Una visione dell’amore, non certo l’unica, una visione solitaria, ma indispensabile. a chi ama. Buona lettura.

Crazy Alice in Wonderland

Sarà che i capelli bianchi sulla mia testa cominciano ad essere veramente tanti, e comunemente sono associati alla vecchiaia che va di pari passo con la saggezza, ma credo di aver fatto qualche passetto avanti sulla comprensione di cosa sia l’amore…

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(immagine dal web)

La frase di Bukowski mi trovava d’accordo con lui fino a qualche tempo fa, non ricordo quante volte mi sia passata sotto gli occhi l’immagine con la sua citazione e l’abbia ampiamente postata e ripostata sui vari social.

Credo di aver cambiato opinione, da qualche tempo, a tal proposito, perchè in realtà, anche l’amore, come quasi tutto il resto delle cose importanti della vita, è una questione che si vive in solitaria.

L’amore dunque E’ un’esecuzione, è normale che sia così, è la sua natura.

Amare è donare, scegliere di dare la parte più importante di te. E’ un’azione che compi, non che aspetti di ricevere…

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Un amore platonico

Un amore platonico

Voleva spaccare la mia vita,

ha provato a divorarmi e c’è riuscito.

Mi ha lasciato

Annichilito e frastornato,

senza speranza e senza fiato.

Non ha scritto futuro

Sulle pagine bianche, ma solo presente

Avido e sconvolgente.

È arrivato come un lampo

E con passo stanco se n’è andato

Trascinandomi in un vortice

Di inarrestabile malinconia.

E ora piove su questo amore incompiuto,

passi scivolosi su un nudo selciato,

quell’amore mi ha lasciato,

ma altri arriveranno,

se colmerò d’amore la mia vita.

 

Marco Fantuzzi