La mia panchina

Sono qui,

solo con la mia panchina,

a respirare il verde degli aceri.

E intorno è vita, giovani anime

nell’incessante corsa del destino,

giovani donne accarezzano

questi steli e ne colgono il respiro.

E più in là, lontano, in disparte, vecchi corpi

sul limitare degli anni, discorrono

parole sul tempo che fu.

Tra luci e ombre incombenti

si spegne il giorno, di necessità privo.

Marco Fantuzzi