Ormai l’anno è finito, e stiamo per fare buoni propositi per l’anno nuovo, o forse lo abbiamo già fatto. Per conto mio la scrittura è la mia priorità, visto che l’amore mi ha abbandonato, e di qualcosa bisogna pur vivere.

Ma non posso liquidare il passato, sarebbe un errore strategico, è da lì che veniamo, non possiamo disconoscerlo né tanto meno farne un fagotto da gettare in un angolo, Il passato è la nostra storia, è il presente di tante altre storie, è il viaggio da cui siamo partiti senza conoscere la meta finale.

C’è chi dice che esiste solo il presente, perché è il momento che stiamo vivendo, ma io credo che siano solo presenti effimeri, che durano il tempo di un attimo. Viviamoli come meglio possiamo: questo è il mio augurio a tutti voi.

 

Marco

Toma, la voce profonda di un poeta

Salvatore-Toma

Salvatore Toma è una voce singolare e appartata della poesia italiana, passata su questa terra e troppo presto andata via. Un vero poeta del sud, salentino per l’esattezza, che ha squarciato il cuore maledetto delle parole e in un corpo a corpo quotidiano con la morte se ne è andato lasciando in eredità alla letteratura tutta la ribellione che si può trovare tra le pagine di una poesia estrema e maledetta.

Salvatore Toma in un certo senso è stato un poeta maledetto, uno scrittore di versi che era in assoluta disarmonia con la propria epoca.

Nell’imperfezione della solitudine, il poeta tranciava le parole, le soffocava sulla pagine agognando una grande esplosione che mandasse in frantumi ogni cosa.

La sua scrittura è tragicamente anarchica e anche quando si lascia ossessionare dal pensiero della morte, che per lui è l’unico modo di sentirsi vivo, è consapevole che le sue parole non hanno…

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A mia nonna

L’ultimo ricordo che ho di te,

stesa su un divano a riposare.

Tu sempre in piedi affaccendata,

sempre a governare la famiglia,

tre figli con una vita difficile.

Uno lo rovinò la meningite,

l’ultima la sfiorò la pazzia,

e mia madre la guastò una moto,

travolgendo anche me bambino,

sei anni avevo nonna mia.

Ora sei fra gli angeli,

dove io non potrò raggiungerti.

 

Marfan

La vita, è.

Un bellissimo racconto, una profonda riflessione. Grazie Elena!

Crazy Alice in Wonderland

Zoe aveva conosciuto il suo nuovo  vicino di casa una fredda sera di novembre.

Convenevoli, strette di mano, sorrisi imbarazzati e frasi di circostanza. “Piacere, Matteo.”

Poi quattro chiacchiere al bar vicino, e aveva scoperto che stava sistemando la casa vicina alla sua per tornarci presto a vivere con la sua ragazza. Attraverso i muri sottili, tra un colpo di martello e un frullare di trapano sentiva arrivare della buona musica, di quella buona per davvero, quella che piaceva a lei. Non era per niente male il nuovo vicino.

In una fredda mattina di metà dicembre le aveva chiesto se potesse salire sul tetto con un tecnico, per sistemare l’antenna della sua televisione. L’unico accesso possibile era attraverso l’usciolo della sua soffitta.

“Certo, volentieri, venite…” aveva risposto Zoe, “io preparo il caffè.”

Così, dopo le manovre tra antenne e cavi, si erano seduti tutti e tre intorno al tavolo della…

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E’ l’ora del tuo ritorno

È l’ora del tuo ritorno, della tua fragile vita,

Sui cammini di ieri c’era una gioia infinita,

Nel tuo cuore hai cercato lo spazio

Per un uomo, la luce di un topazio.

Sono le tue parole che cerco,

Le tue labbra d’incanto,

Sulla lingua un alterco,

Ma tutto ora è un dolce canto.

Un giorno stringerò il tuo cuore

Pulserà per sempre d’ardore

Con parole ritrovate

In notti mai più dimenticate.

 

Marfan

Da qualche parte nel mondo

Un piccolo gioiello. Grazie!

Seidicente

Untitled – Clyfford Still

Da qualche parte nel mondo
sta nevicando, ma non qui.
Qui ogni cosa è ferita dal sole
che fa compagnia ad ogni pensiero,
qui ogni giorno è una fatica
o un richiamo alla stanchezza.
Qui la noia la trovi ad ogni bivio
come un desiderio di morire
che ogni giorno vivendo
ti trascina con sé su di un filo sottile.

Non so proprio che dirti,
non posso dirti quanto ti voglio
ma so che c’è tanta e tanta strada
tra la realtà e il pensiero
e ancor di più
tra il mio sogno e il tuo.

Le stelle non parlano più tra loro
e il cielo ogni notte è sempre più buio,
ma io m’innamoro ancora di te
pur anche adesso che sei per me
solo un sogno che non ricordo
e la mia mente tenta di afferrarti
nel silenzio universale
dello sguardo più sincero del…

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