Toma, la voce profonda di un poeta

Salvatore-Toma

Salvatore Toma è una voce singolare e appartata della poesia italiana, passata su questa terra e troppo presto andata via. Un vero poeta del sud, salentino per l’esattezza, che ha squarciato il cuore maledetto delle parole e in un corpo a corpo quotidiano con la morte se ne è andato lasciando in eredità alla letteratura tutta la ribellione che si può trovare tra le pagine di una poesia estrema e maledetta.

Salvatore Toma in un certo senso è stato un poeta maledetto, uno scrittore di versi che era in assoluta disarmonia con la propria epoca.

Nell’imperfezione della solitudine, il poeta tranciava le parole, le soffocava sulla pagine agognando una grande esplosione che mandasse in frantumi ogni cosa.

La sua scrittura è tragicamente anarchica e anche quando si lascia ossessionare dal pensiero della morte, che per lui è l’unico modo di sentirsi vivo, è consapevole che le sue parole non hanno…

View original post 374 altre parole