WILLIAM BUTLER YEATS, SAILING TO BYZANTIUM (Navigando verso Bisanzio) (THE TOWER, 1927) Commento e versione di Giorgio Linguaglossa

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

 

Yeats and Eliot Yeats and Eliot

 Sailing to Bysantium (Navigando verso Bisanzio)

I.
That is no country for old men.
The young in one another’s arms, birds in the trees –
Those dying generations – at their song,
The salmon-falls, the mackerel-crowded seas,
Fish, flesh, or fowl, commend all summer long
Whatever is begotten, born, and dies.
Caught in that sensual music all neglect
Monuments of unageing intellect.

I.
Quello non è un paese per vecchi.
I giovani l’uno nelle braccia dell’altro, gli uccelli sugli alberi –
Quelle generazioni morenti – intenti al loro canto,
Le cascate ricche di salmoni, i mari gremiti di sgombri,
Pesce, carne, o volatili, per tutta l’estate lodano
Tutto ciò che è generato, che nasce, e che muore.
Presi da quella musica sensuale tutti trascurano
I monumenti dell’intelletto che non invecchia.

Yeats 4 S.B. Yeats

II.
An aged man is but a paltry thing,
A tattered coat upon…

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