La dignità

La dignità, una virtù da riconquistare con forza, quando l’abbiamo persa?

Milioni di persone vivono una vita priva di dignità e decoro: è un effetto marginale della vita consumistica di oggigiorno!

Una vita ansioso-compulsiva in cui devi correre se vuoi restare dentro, altrimenti sei “out” ed è difficile rientrare.

Ma chi ha deciso che la vita va affrontata di corsa? Siamo l’unico animale della Terra che si comporta così, crediamo davvero che questa sia l’unico mondo possibile, il migliore di tanti mondi possibili o semplicemente uno dei tanti mondi possibili?

Ci crediamo santi ed eroi ma siamo un frammento di un puzzle gigantesco, un superorganismo che interagisce in modo costante, spesso in modo subdolo.

Deboli, fragili, miseri, dovremmo avere coscienza del nostro essere e lavorare per un futuro migliore tutti insieme, invece la nostra società capitalistica produce mostri ad un ritmo vertiginoso.

Guardiamo la parte sporca della nostra città, gli angoli bui, i marciapiedi corrosi, le case diroccate, sotto i ponti, nelle campagne desolate, dove non crescono più nemmeno i fiori.

Dove non c’è vita non c’è speranza e dove non c’è speranza non c’è vita.

Non credo basti pregare Dio, lui ti assolverà sempre dai tuoi peccati, anche i più tremendi, perché lui è lì per tutti.

Paga il tuo obolo alla chiesa, falla ricca ed immensa, forse ti aprirà la porta del Paradiso, ma la fede da solo non basterà a risollevarti.

Buona Pasqua a tutti voi

Marco Fantuzzi