Credi nella pace

Credi nella pace, nella giustizia,

nell’uguaglianza delle diversità,

nel bianco che bacia il nero,

nel giallo che abbraccia il bianco?

No, vivi nel terrore,

della speranza hai fatto carta straccia,

non libererai le tue idee,

perché catene invisibili ti stringono il petto.

Mai un letto per dormire,

un fusto d’acqua per una gola

ormai secca di grida.

Sei in una nuvola di confusione,

hai creduto in uomini e ideali,

hai lottato e resistito,

non ti sei arreso, è servito?

Non cambierai la percezione del mondo,

tu, povero, guardi i ricchi lassù

nelle loro ville sulle colline,

sembrano camposanti, usciti dalla penna

di un vecchio scrittore.

 

MarFan