Solitudine

Solitudine, così piena di vita,

primitiva saggezza nelle mani,

di uomini guasti non hai bisogno.

Come un ebreo errante

scavalco questi duri sassi

che ostacolano il mio lento cammino.

C’è fumo all’orizzonte,

città bruciano nell’indifferenza

di chi solo non sa stare.

Fu così che svanì la mia presenza

persi tra boschi, secchi di corallo

dentro laghi alpestri di brina,

lucidi, come uno specchio di cristallo.