Il cielo lacrima pioggia

Il cielo lacrima pioggia sull’arida terra,

scura come il cuore di certi uomini,

poi il vento asciuga e l’aria si secca

come una vena prosciugata dalla morte.

Ma il sole dà speranza alle mie labbra

e la mia pelle sprigiona nuove carezze,

ma l’amore langue, pallida rosa,

il tempo ha sbiancato il tuo velluto.

Amore, ricordi la Luna che schiarì quelle tristezze,

argentea luna… il sole e la luna che si sfiorano,

un amore dilagante, i tuoi occhi del colore della terra,

più profondi del mare, più brillanti del cielo a mezzodì.

In una tempesta me ne andai, era un giorno d’aprile,

“da terra morta nascono i lillà” e io ero lì

con tutto il mio languore a maledire questa primavera,

e affogai senza aggrapparmi ai tuoi rami, ormai secchi da tempo.

Marfan's poetry