La mercificazione

La mercificazione dell’inutile, questo è il concetto su cui si basa il nostro mondo.

So che mercificazione non è il termine corretto ma si serviva una parola forte per esprimere la debolezza dell’inutilità.

Provate a guardarvi in giro con occhi diversi, a sentire cosa aggiunge valore alla vostra vita.

Le nostre case sono piene di oggetti inutili, amiamo riempire le case di oggetti, altrimenti la nostra vita ci sembra vuota.

Lavoriamo tutta la vita e se abbiamo tempo libero non sappiamo gestirlo, dobbiamo riempirlo a tutti i costi “non si può sprecare tempo, la vita è una sola”.

Nei momenti liberi dovremmo nutrire il nostro spirito, non solo il nostro corpo e rimanere soli con noi stessi, imparando così a conoscere noi stessi.

Invece siamo sempre con qualcuno, parliamo con qualcuno e nei nostri momenti di solitudine accendiamo la televisione, piene di bellissime fiction che ci raccontano com’è la vita reale, o bellissimi talk show, dove la gente invece di parlare, urla e si insulta, oppure di bellissimi telegiornali che ci raccontano di politica, solo quella, ormai tutto è politica fuorché la politica.

Ogni tanto leggiamo, magari quando siamo in bagno, perché il tempo è prezioso, o ascoltiamo musica, mentre facciamo i fatti di casa, perché purtroppo non abbiamo una tv in ogni stanza della casa, magari l’avessimo!

Abbiamo case ipertecnologiche, chattiamo con il mondo intero, ma non sappiamo come si chiama il nostro vicino di casa.

La tecnologia ci ha allontanato dalla vita reale, molto meglio quella virtuale perché nessuno ci rompe le palle, quando siamo stanchi chiudiamo internet e il gioco è fatto.

Per i giovani è diverso, loro vogliono sempre essere collegati, è il loro modo di essere vivi, di bruciare la propria adrenalina, perché la gioventù passa e non ritorna più.

Marco Fantuzzi