Indirizzare i propri pensieri

Ci sono persone che dicono che per indirizzare le proprie esperienze bisogna saper indirizzare i propri pensieri. Credo che pochi abbiano le idee chiare su come mettere in pratica questo pensiero. Troppo spesso i nostri sentimenti prevalgono sulle scelte razionali e ci portano a compiere azioni che per proteggere qualcuno, siano essi figli, genitori o amici, ci portano lontano da quello che egoisticamente vorremmo per noi.

Se non abbiamo l’autostima necessaria per pensare prima a noi stessi non riusciremo a realizzare i nostri obiettivi. La vita è sempre un compromesso, solo chi non ne accetta può veramente ambire a indirizzare i propri pensieri, solo un ego molto grande può portarci molto in alto. È bello dire che siamo in grado di comprendere che ci meritiamo ogni sogno che siamo in grado di evocare e che per ottenere ciò non servono sangue, sudore e lacrime.

È molto utopistico pensare che solo con la nostra immaginazione e le nostre credenze riusciremo a realizzare le nostre aspettative. Non siamo in un mondo perfetto, mille variabili entrano in gioco, migliaia di persone interagiscono con la nostra vita, è difficile pensare di poter tenere sotto controllo tutti gli avvenimenti di cui facciamo parte. Questo non è il paradiso dove tutti sono sorridenti come nella pubblicità del caffè Lavazza.

Qui di continuo c’è qualcuno che ti mette i bastoni fra le ruote. Secondo molte persone niente è impossibile da realizzare, ma è facile vantarsene quando il successo l’hai ottenuto. Mi sarebbe piaciuto ascoltare quelle persone quando il successo era ancora di là da venire. È troppo facile sbandierarlo quando si è realizzato quello che si voleva ottenere. Ma quante persone hanno fallito nel perseguire i propri obiettivi? Perché nessuno ne parla? La sconfitta non è considerata accettabile? Ma la vita è un mix di sconfitte e vittorie, di gioie e dolori. La nostra vita è tutto questo.

Marco Fantuzzi