Classe media e progresso

“Con la scomparsa della classe media, a svanire è l’esistenza di un mondo comune, dove gli ideali di utilità generale e di bene pubblico hanno sempre avuto la funzione di preservare la consistenza di una fascia di popolazione che imponeva limiti alla povertà e alla ricchezza estrema e costituiva la possibilità stessa della democrazia.” (citazione)

Ricchi e poveri, una diversa umanità, una doppia umanità?

C’è chi parla di un progresso inarrestabile, seppur punteggiato di alti e bassi, e chi di un inarrestabile declino, difficile dire chi abbia ragione, si tratta probabilmente di un’osservazione dello stato di cose da due punti di vista, non c’è una verità assoluta.

C’è una visione capitalista e ottimistica, che vede sempre il bicchiere mezzo pieno, e quella minimalista e pessimista di chi vede il bicchiere mezzo vuoto, ed è la maggioranza degli abitanti di questo bistrattato pianeta.

Per ogni argomento c’è e ci sarà sempre più di un punto di vista, il problema è sempre lo stesso, se non sei sul pezzo, a chi credere, sommersi come siamo dalle informazioni, servirebbe un diverso metodo d’indagine, forse i filosofi potrebbero esserci d’aiuto.

Marco Fantuzzi

L’oro del grano

L’oro del grano

sui tuoi capelli ho posto

e sul chiaro tuo viso

il bianco lume della luna.

E dipingo le tue braccia

come rami avvinghianti

a strapparmi il cammino,

così lontano da qui

che a stento

trascende il passo tuo.

Marfan's poetry

Piccola

Tu, piccola mia, quale gioia nei tuoi occhi chiari,

mentre cerchi il sole come un lungo girasole.

Tu, che muovi gli incerti primi passi,

dopo vent’anni il ricordo è ancora lì.

Su è giù lungo il corridoio a testare la vita,

senza consapevolezza alcuna.

Quante sere passate

ballando su vecchie canzoni.

Vent’anni, com’è cambiato il mondo,

adesso un saluto veloce, a volte da lontano.

Ora il tempo scorre veloce, sempre più

e io lo ricordo, davanti al vecchio pc

a cui racconto (e affido) la mia vita.

Marco Fantuzzi

Non c’è memoria

Non c’è memoria di epoche in cui la civiltà umana sia stata esente dalla corruzione, una corruzione presente nelle più alte rappresentazioni di laicità e religione, istituzioni, politica e imprenditorialità.

La criminalità organizzata, non a caso viene così denominata, si è talmente interessata all’apparato sano della società che a volte è perfino difficile riconoscerla e quasi impossibile rimuoverla, legata a doppio filo ritorto con tutte le persone e le attività che le va di coinvolgere.

Sconfiggere lo Stato mafioso è come sconfiggere lo Stato sano, per troppo tempo si è permesso alle varie mafie di intrufolarsi nella vita civile, è come un virus letale che ci condurrà dove vuole lui, serve un vaccino che ancora non esiste.

Chi ancora crede che sia possibile rimuovere un cancro ormai in metastasi non ha evidentemente studiato medicina oppure crede che un Dio ci aiuterà ad uscirne, ma è lo stesso Dio che nel paradiso terrestre cercò di corrompere Adamo, e ci riuscì!

Marco Fantuzzi

C’è un mondo

C’è un mondo là fuori e questo mi spaventa,

mi spaventa la frenesia ormai fuori controllo,

mentre osservo il placido volare di un airone.

Mi spaventa l’ipocrisia e la falsa indignazione

mentre ripenso alla calma naturale di mia nonna,

al mondo scomparso della mia giovinezza.

Ripenso al bambino che ero tra il verde dei prati,

tra l’oro del frumento inframezzato di papaveri,

alle mani violacee dell’autunno colme di uva.

A un mondo sognato che non esiste più.

Marfan's poetry

Dove pescare il coraggio

Dove pescare il coraggio per sopravvivere se non ce l’hai, in questo caso serve fiducia negli altri, e se non ce l’hai? Ti servirebbe la fede in Dio, ma cosa fare se non hai neppure quella. Qualcosa di buono devi avere, qualcuno disse, non ricordo chi, perché tutti noi abbiamo un talento, ma a volte non sappiamo di averlo, non sappiamo come farlo emergere, nessuno ce l’ha mai evidenziato. E allora? Quando i giorni sono tutti uguali, e tu odi la quotidianità, non sai apprezzare la luce dei piccoli gesti, che fare se non sperare!

E quando non ti basta la speranza, ma non vuoi arrenderti davanti ad un no, perché pensi che lei sia la persona giusta, ma sei confuso e smarrito, perché non ne capisci il motivo, ti senti inadeguato perché non hai la forza per combattere, per lottare per il tuo futuro. Perché il presente ti angoscia e vivi solo la malinconia del ricordo, e non capisci come hai potuto arrivare sin qui. Ma non hai saputo gestire i rapporti umani, hai bisogno di aiuto e non lo chiedi, non sopporti le persone, ma che ti hanno fatto, vorresti sparire, ma da quando sei venuto al mondo non ti puoi nascondere, non ti servirà.

Devi cercare la felicità in ogni gesto che fai, perché ogni gesto è vita, non devi temere i demoni che hai dentro di te, non devi nemmeno soffocarli, non essere schiavo della tua mente, impara a conviverci, non arrenderti a questa vita anche se non ti convince, la vita ti appartiene, tu appartieni alla vita, c’è sempre speranza in un futuro migliore, anche quando non ci credi, smettere di lottare non ti servirà, arrenderti alla morte spirituale ti trasformerà in una persona senza tempo, tu non farlo terminare in anticipo.

Marco Fantuzzi