Perduta

Le sue labbra ho perso,

sepolte nelle notti bruciate

dal fuoco che ancora

alimenta il rogo mio.

Era una donna impossibile

per le mie fragili mani,

delicate come vasi di cristallo.

Il suo passo leggero,

la sua risata argentina,

il sussurro della sua voce.

Tutto poteva stare nel mio cuore

come un lago a primavera

che accoglie nuove vite in sboccio.

Non ti ho mai avuta

ci siamo cercati

in due mondi diversi,

impossibile incontrarsi.

Ma tra cielo e stelle

un dì ci rivedremo

sotto una luna immota

come il cuore che ti ha atteso.

Marfan's poetry