Immagina

Immagina

un mondo senza l’uomo,

gli animali ci riescono

da milioni di anni.

Immagina

un mondo senza case e strade,

libero dal cemento

e dalle automobili.

Immagina

un mondo diverso da vivere,

persone nuove per ricominciare

senza dominare il tempo.

Immagina

un mondo di persone

libere davvero,

di vivere e morire.

Immagina e basta, puoi farlo!

Ezio Bosso, la Musica che sorride — Laura Berardi

Per me la morte non esiste, è una parte della vita. Ezio Bosso Alla fine non ce l’ha fatta. La scorsa notte è venuto a mancare il grande Maestro Ezio Bosso, direttore d’orchestra, compositore e pianista malato di cancro e affetto dal 2011 da una patologia autoimmune degenerativa simile alla SLA. Eppure ho la sensazione […]

Ezio Bosso, la Musica che sorride — Laura Berardi

Tra mura ingiallite di pianto

Tra mura ingiallite di pianto

è rimasto l’odore del silenzio,

qualche scricchiolio, nient’altro.

La casa è desolata

come una terra abbandonata,

fredda come il mio cuore.

Ho spento l’ultima brace

che scaldava il mio letto bambino

col tepore caldo di nonna Teresa.

Sembra banale ripensare

ai suoi tortelli di zucca

sulla cucina economica,

al calore di una vecchia famiglia.

Marfan's poetry

Sulla libertà.

Una approfondita analisi della libertà che condivido.

Universo inverso e astratto

francescaguevaemilioIn questi giorni si sta parlando molto di libertà, se ne è parlato perché, di fatto, siamo stati tutti rinchiusi in casa per l’emergenza sanitaria, ma anche perché negli scorsi giorni Silvia Romano a casa ci è tornata, dopo un anno e mezzo circa. L’ho vista scritta così tante volte in questi giorni la parola “libera”che i miei pensieri hanno iniziato a librare senza fermarsi. Ho ragionato sulla libertà, sulle radici della parola. E i miei pensieri si sono aggrovigliati subito alla questione di Silvia Romano. Silvia è tornata a casa, Silvia è libera. Ma Silvia, così come ogni essere umano, è una cittadina del mondo e come tale era ed è libera in ogni senso, questo il centro dei miei grovigli di pensieri. In qualità di cittadina del mondo Silvia è libera di scegliere chi essere, con quale nome farsi chiamare, libera di scegliere quali…

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eBook di filosofia: A. Camus, Esortazione dei medici della peste — bibliofilosofiamilano

Albert Camus, Esortazione dei medici della peste In omaggio nel sito della casa editrice Bompiani. “L’Esortazione ai medici della peste, proposto ora da Bompiani in accordo alla Succession Albert Camus e nella traduzione di Yasmina Melaouah, era stata pubblicata in Francia per la prima volta nel 1947, lo stesso anno d’uscita de La peste, ma […]

via eBook di filosofia: A. Camus, Esortazione dei medici della peste — bibliofilosofiamilano

Fino a che punto …

Fino a che punto la follia è frutto della nostra mente, fino a che punto i nostri comportamenti sono solo nostri e non anche dettati da meccanismi turbati da variabili imprevedibili che non ci danno il tempo di riflettere?

I raptus, di cui tanto si parla quando si perde il controllo, esistono davvero o sono solo emozioni latenti?

Io ho letto pochissimi libri di psicologia, ma credo che quello che esca, fosse già dentro di noi, quiescente e poi zampillante come un vulcano disturbato da un lungo sonno.

Marco Fantuzzi