Democrazia

Chi non crede alla democrazia, e ogni giorno cresce il numero delle persone  che aderiscono a questa idea, ci dice “che niente è più stolido ed insolente di una moltitudine inetta”.
Per questo “non è in alcun modo tollerabile che per evitare la tracotanza di un tiranno, gli uomini cadano nella tracotanza di un popolo senza freno”infatti “se il tiranno fa qualcosa, lo fa con piena coscienza, mentre il popolo non ha coscienza delle sue azioni“.
Ho volutamente messo fra virgolette questi concetti perché non mi appartengono, ma sono chiarificatrici di cosa è ancora la politica, non solo nel nostro paese.
Il popolo è sicuramente molto influenzabile ma nell’era della comunicazione globale molto difficile da gestire per la rapidità con cui oggi girano le informazioni.
Ma credo che chi ci governa si dovrà abituare all’idea di essere sovvertito dal popolo se non governa in suo nome e per suo conto.
E quest’aria di cambiamento che già comincia a spirare nei paesi più poveri, quasi sempre governati da “tiranni illuminati“, si diffonderà nel tempo a tutti i paesi “civili“.

Sono qui

Sono qui,
nel tuo parco,
ma tu non ci sei
a riempirlo con la tua presenza.
Mi manca
il tuo incedere elegante,
i tuoi passi
a sfiorare il cammino.
Il tuo sguardo,
dolce e malinconico,
mi ammutolisce sempre,
toglie fiato e speranza.
Attendi con calma le mie mani,
il calore che ti doneranno,
quando lo spirito
aprirà in due la mia anima.

La felicità

Qualcuno dice che noi siamo la ragione per cui il sole sorge ogni giorno: tutto ciò è molto poetico, ma dobbiamo essere felici che questo accada.

Abbiamo il diritto e forse anche il dovere di cercare la felicità in ogni modo e partendo dai sogni, da fare ad occhi aperti, comprendere che non ci sono sogni irrealizzabili.

Tutto si può realizzare, magari non in breve tempo, ma se abbiamo fiducia nei nostri mezzi troviamo le risorse per le nostre realizzazioni, il trucco è tutto lì: ottimismo e perseveranza ci permettono di ottenere ciò che vogliamo.

Proviamo a pensare cosa vogliamo fare, ma non stiamo lì impalati ad aspettare che cada la manna dal cielo. Ognuno di noi ha un modo diverso per cercare la felicità, non esiste un’unica ricetta, perché in quanto esseri unici abbiamo la nostra personale visione. L’importante è essere ottimisti, vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, non lasciarci abbattere dalle avversità, combattere contro tutto e contro tutti, se necessario, e perseverare.

Gli obiettivi, piccoli o grandi che siano non si ottengono quasi mai nei tempi che ci prefiggiamo: dobbiamo essere consapevoli di questo.

Dobbiamo saper attendere il momento giusto, e se in quel momento avremo gli occhi aperti e saremo vigili, lo sapremo cogliere.

Ragione e follia

Quanto dista la ragione dalla follia?
Pochissimo, quasi nulla.
Un soffio e siamo nel nulla
per l’eternità.

La bellezza del nulla,
niente pensieri opprimenti,
il mal di vivere
non ti angoscia più.

Scompare l’insostenibile
pesantezza dell’essere.
“La vita è terribile”
diceva un grande scrittore.

“Ma val la pena viverla”
mi hanno sempre insegnato.
Chi ha ragione? Entrambi,
se lo sforzo creativo ti sorregge.

In altomare

In altomare

su una fragile barca

hai alzato le vele.

Tu,

che tutta la vita

sei andato di bolina,

controvento,

contro ogni tempesta,

con il cuore indomito

di un uomo di mare.

E adesso il vento

è alle tue spalle

a gonfiare le vele,

come il tuo petto

pieno d’aria salmastra.

In volo tra i gabbiani,

a respirare il mare

della tua terra.

La pace

La pace del parco
mi riempie i polmoni
di aria cristallina.
I miei sensi
percepiscono
il furore che poco lontano
esprime la città.
Giganteschi alberi,
come frangiflutti,
a spezzare i rumori.
La vita corre,
scorre,
si placa,
si ferma.
La vita è mutevole,
trasmutano i pensieri,
pervadono
il sentore dell’anima.
Un’anima
lacerata da mille pensieri,
percorsa da mille sentieri
raggiunta da mille doveri.