Ricerca

Fai osare il tuo cuore

oltre il muro della conoscenza,

annega la tua rabbia

in un pozzo senza fine.

Non tramutare il dolore in odio,

non ne uscirai,

serve solo amore per vivere.

L’odio chiamerà odio,

questo succede da millenni,

è sempre accaduto all’uomo.

La serenità è volata

per l’universo,

e ancora sta cercando

la strada del ritorno.

Tra mille stelle

cerca il suo splendore,

ma in mille cieli

è imprigionata.

In mille oceani sprofonderà

se l’uomo non saprà cercarla

nell’animo dei suoi fratelli.

La gioia di vivere

La gioia di vivere

che ti apparteneva,

il tuo viso solare

il tuo buonumore.

Tutto è ben vivo in me

forte il ricordo

del nostro ultimo viaggio.

La primavera in fiore

schiacciata dalle pale

che mulinano vento.

Il mare si prepara

ad una rigogliosa estate.

I trabucchi raccolgono pesce,

io raccolgo l’amore che mi hai donato

e lo serberò per il prossimo incontro.

Caino

L’uomo è Caino,

mai niente lo fermerà,

non la pace,

lui ha sete di giustizia,

non di verità.

Ha fame di gloria,

non di libertà,

non quella degli altri quanto meno.

Lui viene prima di tutto,

aggredisce, calpesta, sottomette.

Esalta le sue virtù,

e dei suoi alleati,

schernisce il nemico,

il diverso, il debole.

Vive in giacca e cravatta

e picchia duro col manganello.

Vive in case dorate,

piene di servi,

non ha abolito la schiavitù:

ne ha cambiato nome e forma.

È l’uomo razzista di sempre

che annerisce le giornate

e non rischiara le notti.

Che sogna ancora

di infilarsi una tunica bianca

per nascondere il viso

e umiliare la povertà.

Che povero uomo sei!