In altomare

In altomare

su una fragile barca

hai alzato le vele.

Tu,

che tutta la vita

sei andato di bolina,

controvento,

contro ogni tempesta,

con il cuore indomito

di un uomo di mare.

E adesso il vento

è alle tue spalle

a gonfiare le vele,

come il tuo petto

pieno d’aria salmastra.

In volo tra i gabbiani,

a respirare il mare

della tua terra.

La pace

La pace del parco
mi riempie i polmoni
di aria cristallina.
I miei sensi
percepiscono
il furore che poco lontano
esprime la città.
Giganteschi alberi,
come frangiflutti,
a spezzare i rumori.
La vita corre,
scorre,
si placa,
si ferma.
La vita è mutevole,
trasmutano i pensieri,
pervadono
il sentore dell’anima.
Un’anima
lacerata da mille pensieri,
percorsa da mille sentieri
raggiunta da mille doveri.

Corre la vita

Corre la vita tra verdi prati,
lo vedo nei fanciulli,
scivola leggera
con ali di farfalla.
Un colore per ogni stagione,
il verde della primavera
ci inizia alla vita,
l’oro dell’estate
ci dà la pienezza dell’esistenza,
poi la tinta lentamente si scurisce
e l’autunno ci stacca dai rami,
poi il bianco candore
ci avvolgerà per sempre.

Anche tu

Anche tu te ne sei andata,
la tua luce si è spenta.
Il chiarore della tua pelle
illuminava una stanza intera.
Il tuo sguardo impaurito,
timidissimo
la prima volta che ti vidi.
Non riesco a esprimere
ciò che lessi nel tuo viso,
era più grande di te,
feriva i tuoi sentimenti
di giovane donna.
Catturasti il mio sguardo
solo per un attimo
ma a me
sembrò un’eternità.

Invidia

Un saggio consiglio vorrebbe che si evitasse l’invidia, non menando mai vanto di sé.

Ma si sa che i consigli, se non richiesti, sono poca cosa.
E anche quando richiesti sono spesso inascoltati, contribuiscono soltanto a chiarificare chi non ne avrebbe bisogno e a confondere chi di sé lo è già.

L’invidia è purtroppo una cattiva consigliera, ci accompagna dalla notte dei tempi.
Quando non riesci a realizzarti finisci spesso per invidiare chi si è realizzato.
Invece che lavorare su noi stessi, attivando tutte le risorse disponibili, e il mondo intero è una risorsa, ci accaniamo a desiderare quello che non abbiamo, probabilmente perché fuori portata.

Non dico di condurre una vita umile, che di per sé non vuol dire povera, anzi arricchire la nostra vita seguendo le nostre passioni, le nostre emozioni, i nostri sentimenti, insomma la nostra unicità.
Non avremo così nulla da invidiare da gente così diversa da noi.

Verso sera

Il cielo spande l’oro del tramonto
e un’aria cangiante avviluppa i miei pensieri.
Esili folate di luce ritardano il buio della notte
e bianche scie attraversano il cielo.
Rossastre nubi
ritagliano figure da appendere,
come quadri di un pittore
che scaraventa in cielo la sua tavolozza,
mischiando i colori che gli son rimasti.
La purezza del bianco,
il calore del rosso,
la tristezza del grigio.
La tristezza per l’oblio del giorno,
il calore per un giorno nuovo
pieno della purezza che questo mondo ha dimenticato.