Dove pescare il coraggio

Dove pescare il coraggio per sopravvivere se non ce l’hai, in questo caso serve fiducia negli altri, e se non ce l’hai? Ti servirebbe la fede in Dio, ma cosa fare se non hai neppure quella. Qualcosa di buono devi avere, qualcuno disse, non ricordo chi, perché tutti noi abbiamo un talento, ma a volte non sappiamo di averlo, non sappiamo come farlo emergere, nessuno ce l’ha mai evidenziato. E allora? Quando i giorni sono tutti uguali, e tu odi la quotidianità, non sai apprezzare la luce dei piccoli gesti, che fare se non sperare!

E quando non ti basta la speranza, ma non vuoi arrenderti davanti ad un no, perché pensi che lei sia la persona giusta, ma sei confuso e smarrito, perché non ne capisci il motivo, ti senti inadeguato perché non hai la forza per combattere, per lottare per il tuo futuro. Perché il presente ti angoscia e vivi solo la malinconia del ricordo, e non capisci come hai potuto arrivare sin qui. Ma non hai saputo gestire i rapporti umani, hai bisogno di aiuto e non lo chiedi, non sopporti le persone, ma che ti hanno fatto, vorresti sparire, ma da quando sei venuto al mondo non ti puoi nascondere, non ti servirà.

Devi cercare la felicità in ogni gesto che fai, perché ogni gesto è vita, non devi temere i demoni che hai dentro di te, non devi nemmeno soffocarli, non essere schiavo della tua mente, impara a conviverci, non arrenderti a questa vita anche se non ti convince, la vita ti appartiene, tu appartieni alla vita, c’è sempre speranza in un futuro migliore, anche quando non ci credi, smettere di lottare non ti servirà, arrenderti alla morte spirituale ti trasformerà in una persona senza tempo, tu non farlo terminare in anticipo.

Marco Fantuzzi

COVID-19: Il sistema immunitario può reagire — ORME SVELATE

I ricercatori australiani hanno mappato le risposte immunitarie da uno dei primi pazienti COVID-19 del paese. I risultati hanno fatto luce su come il sistema immunitario combatte il virus e aiuta il recupero dal virus.

via COVID-19: Il sistema immunitario può reagire — ORME SVELATE

Nella diversità ho trovato rinforzo

Nella diversità ho trovato rinforzo

alle mie inquietudini di uomo solo,

nell’altrui persona ho cercato il mio io

che ho cercato invano dentro me stesso.

Di versi ho riempito lo stupore

per mondi diversi dal mio,

quello che non avevo era lì per essere colto,

per essere raccolto da un abbandono.

Sei in un mondo imperfetto, caro amico,

ma fai della solitudine una forza,

non una malinconia che distrugge il tuo cuore,

bacia la vita che non ti appartiene,

dagli un senso nell’appartenenza agli altri.

Un incontro di mondi diversi ci farà crescere

un giorno abbatteremo  tutti i muri che ci separano,

l’amore farà questo miracolo, niente altro.

Marfan's poetry

Dopo anni di scrittura

Dopo anni di scrittura, ancora mi domando da che profondità dello spirito mi arrivi l’ispirazione. Io, che credente non sono, dove attingo se mi manca la fede anche in me stesso. Eppure inizio una “poesia” perché una parola mi ha stuzzicato e poi srotolano altre parole, immagini, versi, rime, che compongono qualcosa di compiuto di cui non avevo coscienza inizialmente. E tutto ciò è un bel mistero, scrivere qualcosa, a volte di bello, che la mia mente partorisce al momento. È questo il talento dell’artista?

Scrivo tanto, e pubblico una minima parte, per vincere la mia angoscia quotidiana, la mia depressione, che ogni tanto rialza la testa, la rabbia per gli errori del passato. Non sempre riesco ad accettarmi per quello che sono, dovrei accettare che non mi accetto: sono diventato così. Serve combattere? Non credo! Magari servirebbe a darmi stabilità, ma se cessasse la mia inquietudine riuscirei ancora a scrivere? Atroce dilemma!

Potrei mai scambiare l’amore di una donna con l’inquietudine che governa le mie poesie?

Penso di no, ho bisogno di questa instabilità, di un distacco, a volte profondo, dalla realtà, per generare parole. E lo faccio in momenti di estrema solitudine, quando la lettura dei classici, la profondità del loro pensiero, fanno sanguinare a fiotti il mio cuore.

Marco Fantuzzi

L’immane vuoto

L’immane vuoto, uno sputo d’oscenità,

il buio e intorno il nulla,

un buco nero e il suo orizzonte degli eventi.

La luce inghiottita per sempre,

tu, noi, spariti nel nulla,

in questo mondo osceno

non c’è spazio per i buoni propositi.

Tu, l’altro, il diverso siete merce di scambio,

emarginati i tuoi ideali, le tue speranze.

La tua illusione è tutto ciò che resta,

negli occhi solo polvere

che un vento di civiltà non spazzerà,

perché il fallout è completo.

Marfan's poetry