Ma nei miei occhi

Ma nei miei occhi

ci sei solo tu,

solo il tuo sguardo

insegue le mie notti.

E grondo sudore

dentro il letto sfatto,

stringo un cuscino

di lacrime bagnato.

È solo un sogno

il viso tuo

che mi sfiora

che accende il mio cuore.

Donna selvaggia e schiva

un’unica rosa in un roveto

coglier non potrei

quell’unico cielo.

Marfan's poetry

Ho amato il tuo corpo

Ho amato il tuo corpo, solo quello,

come si può amare un’idea, un’ideale,

io amo come vivo, sono un lussurioso amante

della pelle femminile, delle sue forme perfette,

delle sue oscure profondità, degli occhi,

degli sguardi che cadono su di me,

sul mio misero sesso.

Marfan's poetry

Firenze

Firenze, che splendida città

la prima volta

la visitai prima di nascere

che fatica scalare i gradini

del Duomo

ma che magnifica visione lassù.

Ci tornai grandicello

e mi sembrò ancor più bella

e dovevo ancora

conoscere l’amore.

Dovrei tornarci ora

all’inizio della vecchiaia

e succhiarne ancora

i suoi capezzoli.

Marfan's poetry

Ora non voglio più scrivere

Ora non voglio più scrivere,

e senza parole non è vita per me,

cosa rimane su una bocca muta!

Rimane forse il dolce sapore del miele

Che succhiavo con avidità

Nei nostri fugaci incontri.

Quando stringevo, impudicamente,

il tuo corpo, e risvegliavo i sensi

del contatto così a lungo cercato.

Ora tutto questo è dissolto

Nell’aria fine di questo mattino,

tu non ci sei e le ore sono lunghe e stanche.

Marfan's poetry

Parlami

Parlami, or dunque,

scuoti le tue parole

da un letto silenzioso

in cui non cova amore.

Fredde coltri

non partoriscono calore,

sciogli il tuo cuore

oltre ogni ardore.

Deponi i tuoi capelli

sopra un cuscino di piume

e attendi felice l’amore

che gravido renderà il tuo odore!

Marfan's poetry

In memoria di…

Perché abbiamo paura della morte,

lo sapevamo che eravamo di passaggio,

perché piangere

se non hai nulla da rimproverarti.

Una moglie,

due figli,

i vecchi genitori,

gli amici.

Per tutti avevi tempo

meno che per l’amore.

Oh, donne ne avesti

ma l’amore lo cogliesti

solo alla fine della tua breve vita.

E adesso chi sei:

una farfalla

una colomba

o un giaguaro?

Ricordo ancora i tuoi pensieri

oggi come ieri,

e li serbo per me soltanto.

Marfan's poetry