È lontano il tuo ricordo

È lontano il tuo ricordo,

un dolce autunno mai più rivisto,

avevi portato con te la primavera,

con le tue gonne multicolori

che si gonfiavano ai primi refoli di vento.

Odo ancora il tuo passo breve sul selciato,

la leggerezza dei tuoi passi a sfiorare la terra,

il mio cuore impazziva al solo vederti,

e quando mi perdevo nel fondo dei tuoi occhi

il mondo spariva con le sue fervide sensazioni.

Rimaneva la liquidità dei nostri occhi,

fiocchi di neve al sole dell’estate,

il mio corpo era tutto un fremito

all’unisono col tuo,

due diapason in perfetta sintonia.

Marfan's poetry

L’amore è devastante

L’amore è devastante,

anche quando non c’è,

e già mi mancano le tue labbra

la tua bocca nella mia

il tuo affanno che mi guarda

mentre il respiro sale sopra me.

Il tuo cuore batte forte nell’appoggiare

le mani sul tuo corpo ignudo,

il tuo sospiro langue nell’attimo fuggente

il tuo godere senza freni

le tue urla di immenso piacere

a tutto questo devo rinunciare?

Ora sei nel mondo delle mie illusioni

e spero tu non soffra quel che patisco io,

riempirei i tuoi cammini se potessi

per ascoltare i tacchi neri sull’asfalto

e per ogni passo un pensiero non sopito,

io che per amarti non ti ho capito.

L’illusione di una vita insieme

che non ho saputo darti,

forse un giorno sapremo ritrovarci,

con pensieri felici intrecceremo le mani

e accompagneremo i nostri anni

come un delicato volo di farfalla.

Non ho certezze sul futuro,

nessuno ne ha,

solo il tempo andato ci ricorda le nostre scelte

e i nostri sbagli, ma saranno stati vani

se ripercorreremo la strada battuta

senza cogliere ciò che ci dice il cuore.

 

Marco Fantuzzi

…Speranza

Non una speranza di pace

alberga nel cuore degli uomini,

nessuna ricerca di verità

può soddisfarlo.

Lui è nel giusto,

il sorriso del vincitore,

questa è l’unica certezza

altre non ve ne sono.

Nemmeno che il sole sorgerà domani,

lui che ci accompagna da sempre,

che da sempre veglia sui nostri destini

lui che ci ha donato la scintilla della vita.

Anche lui un giorno si spegnerà,

ma noi non dovremo temere,

avremo abbandonato questo paradiso

da miliardi di anni.

Altri paradisi non ci attenderanno.

 

Marco Fantuzzi

C’è un odore dolciastro nell’aria

C’è un odore dolciastro nell’aria,

come di zucchero filato ancora caldo,

e si mescola al profumo dei tigli.

Poi all’improvviso arriva il suo profumo:

Narciso Rodriguez, ti adoro!

Poi arriva il rumore dei suoi tacchi, inconfondibili,

solo lei accarezza il selciato con quella grazia,

che Dio o chi per lui le ha concesso.

Ma non mi soffermerò a salutarla,

troppo distante dai miei sentieri,

troppo presente nei miei pensieri!

MarFan

Che intreccio di rami questi tralci miei

Che intreccio di rami questi tralci miei,

come ore e minuti di questa vita inesausta.

Hanno il colore della terra secca,

ma di questa la sostanza.

Riposano nel freddo inverno baciati dal sole

che scioglie l’argentea brina che li avviluppa.

Contorti, si stendono su di noi,

come pensieri aggrovigliati sulla nostra tenera radice.

E sono giorni e notti, che sfuggono il nostro tempo.

 

MarFan

Tramonto estivo

C’è una luce fresca stasera

non sembra un tramonto

non sembra estate.

La gente è persa,

fra pensieri e sogni,

cammina distrattamente

passeggia indolente il cane

corre dentro una sudata maglietta

attende la cena,

momento di unione.

E osserva, ti guarda

e non sorride

 

Marco Fantuzzi

Un ricordo, un incontro

Nei garganici faggi

della tua infanzia

cercasti la strada

che ti portava a me.

Maestose ombre ti coglievano,

ma il sole ti batteva in cuore

e nella mente avevi il vento

che ti spingeva in mare aperto.

Un cammino di pietre e sassi

rafforzò il tuo energico fare,

stemperasti con forza il buio

dipingendo limpidi sorrisi.

Al fine mi trovasti,

sotto un vecchio pioppo,

avevi vent’anni, e come me

una vita da spendere nel tempo.