Naufrago

Sono un bagno di sudore

nel risveglio del sogno

un letto vuoto è dolore

nessuno per il mio bisogno.

Quale triste uomo son io

fragile e inquieto

piange il cuore mio

perché mi è posto un veto.

Corroso è l’animo mio

sverniciato è il mio cuore

dolenti parole nel mio oblio

spengono il mio ardore.

Naufrago in un periglioso mare

tra flutti di onde chiare

in una piatta isola di dolore

dove per sempre morirà il mio amore.

Marco Fantuzzi

Ricerca

Fai osare il tuo cuore

oltre il muro della conoscenza,

annega la tua rabbia

in un pozzo senza fine.

Non tramutare il dolore in odio,

non ne uscirai,

serve solo amore per vivere.

L’odio chiamerà odio,

questo succede da millenni,

è sempre accaduto all’uomo.

La serenità è volata

per l’universo,

e ancora sta cercando

la strada del ritorno.

Tra mille stelle

cerca il suo splendore,

ma in mille cieli

è imprigionata.

In mille oceani sprofonderà

se l’uomo non saprà cercarla

nell’animo dei suoi fratelli.

Resa

Sono lontano da te,

dalla tua vita,

amore dolcissimo,

sono lontano dalla mia vita.

Mi mancano le parole,

non fuoriescono

come un fiume in piena,

nel loro placido letto

rimangono

e si cullano

del lento fluire,

turbinano,

a volte

su se stesse,

ma passano.

Riempiono il fiume

che cerca la foce

ma non hanno forza

per formare una voce.

Migliaia di lettere dolenti

potrei scrivere,

ma la penna attinge

a un calamaio vuoto.

Il mio animo

non combatte più,

si è arreso alla vita,

si è arreso all’amore.

Marco Fantuzzi

Donna

Il rossore

sul tuo candido volto

è un’emozione

che non si nasconde.

Il sorriso

che allaga i tuoi occhi

riempie il mio animo

di sconcertante avidità.

La rabbia

che mostra il labbro serrato

incute spavento

in molti uomini.

Donna adorabile,

al mutar dei sentimenti

lasciati amare

così come sei.