Piccole stelle

Sta per scoppiare il temporale.

Io infreddolito a scrivere su una panchina

(ormai le conosco tutte quelle della mia città).

Ascolto i piccoli rumori del parco,

qualche raro passante,

lo scalpiccio sulla ghiaia

(e si aprono gli ombrelli).

Gli alberi perdono i fiori

(sotto un vento che sale impetuoso),

uccelli e insetti alla ricerca del pasto serale.

Qualche vocio lontano,

qualche tubo di scappamento,

le prime gocce bagnano i fogli,

il loro rumore sul marciapiede rompe il silenzio.

Le prime luci si accendono,

a rischiarare il buio incombente,

piccoli bagliori.

Piccole stelle evanescenti che il mattino spegnerà.