Mi sommerge un oceano di silenzio

Mi sommerge un oceano di silenzio,

quel mare che non so navigare,

un faro distante mi acceca,

devo alzare le vele e seguire la rotta?

Amico mio non voglio false speranze da seguire,

mandami stelle luminose a incorniciarmi il cammino,

il mio cuore è forte e profondo,

saprò scorgere la luce dei tuoi occhi.

Marfan's poetry

È il cammino che ti spinge lontano

È il cammino che ti spinge lontano,

via dai rimpianti sui cui naufraga la vita,

su refoli di nebbia abbandoni parole,

troppo pesanti per sciogliersi al sole.

Sei nella sfera delle emozioni profonde,

dei desideri sognati ed agognati,

nelle tue nuvole di confusione,

nei delicati ricordi di cui ti nutri.

Sei carne e spirito, sei sesso e amore

e culli l’infelicità, perché si addormenti

e blandisci il benessere cui ogni uomo agogna

in una vita di speranza disillusa.

Sei solo

nella frenetica compagnia d’oggigiorno,

che nulla dà e tutto toglie.

Marco Fantuzzi

Irrequieto cammino

Irrequieto cammino,

negli spersi sguardi, nei desiati riguardi.

Ricever non so più amore,

i tuoi capelli da accarezzare,

i tuoi occhi profondi come il mare,

chi mai albergherà nel mio cuore?

Desolante spirito in altri lidi fuggito

struggente e straziante vita mia

che laceri senza posa il mio cuore.

Osar devo una felicità per me

o rassegnar le mie parole

a un misero quaderno di dolore.

Marco Fantuzzi

E domani

E domani

Chi scalderà il mio mattino

Chi attraverserà il mio destino

Chi accompagnerà il mio cammino?

Fragile umanità in cammino

Inquieta e indecisa nel suo destino

Fragile cielo nel nostro mattino.

Tutto ruota intorno a queste rime

Al nostro miserabile ego di gente scalza

Di uomini dilaniati dalla fede

Nel torpore dei nostri silenzi mattutini.

 

Marco Fantuzzi