Il sole del mattino

Il sole del mattino

non illumina il mio cuore

perché tu non ci sei

ad accenderlo.

Il nostro amore

si è consumato

come una candela.

Non spaccava le montagne

non ha abbattuto i muri

che ci circondavano

non glielo abbiamo permesso.

Non ci siamo lasciati travolgere

dalla passione.

Marfan's poetry

Cantar non so

Cantar non so, ma dolci note traggo dal mio sentire,

piene di malinconia struggenti, come l’assolo di un violino.

Non vedo un luminoso futuro per la mia generazione

imprigionata e in bilico tra vecchio e nuovo.

Solo una lotta ci rimane, contro la vita che schiacciar ci vuole.

Ricordo io bambino, le voci del cortile, gli amici, i nonni,

le galline a razzolare e i conigli nelle gabbie.

Campi sterminati e piccoli orti,

di qui è passata la mia infanzia,

fra l’ardore dei piccoli e il tepore dei vecchi.

D’inverno la neve tutto imbiancava

e il gelo pendeva dai tetti.

Tutto ghiacciava meno che il nostro cuore.

Marfan's poetry

Dove sei finito?

Dove sei finito, dove ti rifugi?

Non puoi scappare davanti al naufragio:

questo temporale ti soverchierà,

reflui dispersi galleggeranno in un mare di fango.

Ma da lì potrai allungare le mani

per salvare il tuo stesso futuro,

fai che il tuo mondo sia sempre ospitale,

sorreggi chi zoppica, nutri l’affamato, abbevera l’assetato.

E mentre piova o grandina, sorreggi i tuoi simili,

il fortunale avrà breve durata,

loro riprenderanno il cammino.

E tu sarai stato solo un passaggio per loro,

ma questo rimarrà nei loro pensieri,

poi cambierà l’aria, tornerà il sole,

l’erba piegata si rialzerà,

i fiori brilleranno ancor più vividi.

I colori vanno e vengono, come il nostro umore.

Ma sempre il sole nel nostro cuore.

Marfan's poetry

Ti guardo camminare

Ti guardo camminare,

mentre dipingi una scia di passi

e colori la vita ed i suoi sassi.

Odora il biancospino

nell’aria fine che respiro,

mentre muto vaga il tuo sospiro.

I tuoi corvini capelli

ti ombreggiano il viso,

ma nel cuore l’ombra di un sorriso.

E il mio spirito inerte

non legge il tuoi pensieri,

i tuoi occhi non sono messaggeri.

Il mio cuore trema

nella speranza di un invito,

là, dove la follia mi ha circuito.

Marfan's poetry

C’è un tempo perduto

C’è un tempo perduto

E un tempo ritrovato,

Ci sono le tue carezze

E ci sono le tue certezze,

I nostri incontri di ieri

E dell’oggi dolci pensieri,

C’è la luce sui nostri visi

E nel tramonto i sorrisi.

C’è il battito del cuore

Che spinge sul tuo seno,

C’è l’inconfondibile amore

Che arriva in un baleno,

C’è l’oggi e c’è il domani

E ci sei tu nelle mie mani,

C’è un bacio che mi preme

E c’è l’incanto del mio seme.

C’è tutto e non c’è niente

C’è solo passione ardente.

 

MarFan