Il mondo non ci basta più

Il mondo non ci basta più,

vogliamo altri cieli,

altre lune, altre stelle,

ma sempre un sole che ci illumini.

Marco Fantuzzi

07-10-2013

Una breve poesia, forse più un pensiero, scritta sei anni fa, più o meno quando cominciai a scrivere sul blog. È rimasta tra gli appunti di viaggio per tanti anni, tra le parole da scartare, ma ora ho riaperto i miei archivi, ora che non lavoro più, ora che altri pagano la mia pensione, ho tempo per approfondire tutto ciò che prima ho scalfito solo superficialmente. Spero che tornerete a seguirmi, sono stato assente e altalenante negli ultimi tempi, e potrebbe succedere ancora, l’umore purtroppo non è sempre dei migliori e bisogna farsene una ragione.

E in sottofondo l’ouverture del Barbiere di Siviglia:

https://www.youtube.com/watch?v=8mVfVaqGZnQ&list=RDUjDXNqG0Deg&index=2

Ho raccolto conchiglie

Ho raccolto conchiglie

sotto il tiepido mare,

cercavo la tua voce

nelle sue contorte labbra.

Solo un mare di orizzonte

dentro un filo di nuvole,

ero nel tuo labirinto

nei ricordi di allora.

Fulminei tempi quelli dell’amore

quando il cielo bastava,

e il tempo si fermava

sui nostri scintillanti corpi.

Ho raccolto le tue labbra

dalle onde del mare

e le porto con me,

nell’attesa del tempo.

MarFan

Un fremito

Un fremito,

i tuoi occhi si posano su lande desolate

e par che vivano di brillante nostalgia.

Come stella impaziente

che attende il celarsi degli ultimi chiarori

così attendi come un fiore il limpido mattino.

Come farfalla voli leggera

a posarsi sulle mie dita di gioventù ricolme.

L’Amore

(tu lo sai e io lo so)

è un incontro di cuori vibranti,

di anime sputate dal vento

di bagliori mai domi

di oscene nudità, cercate e approvate

per l’altrui piacere.

La tua gioventù, dispersa in mille affanni

lenirà il mio dolore, batterà forte sul mio cuore.

Marco Fantuzzi

Eccomi nel nuovo mondo

Eccomi nel nuovo mondo,

esule di variopinta ambizione,

è te che cerco vita,

nei tuoi scalzi pensieri

nelle ordite trame

di questi miti inattesi.

Ecco gli incontri

che così ricchi ci fanno

gli umori e i dolori che infettano

le nostre briciole di felicità.

 

Marco Fantuzzi

Ma nei miei occhi

Ma nei miei occhi ci sei soltanto tu,
solo il tuo sguardo insegue le mie notti,
e  grondo sudore dentro un letto sfatto,
sopra un cuscino umido di rugiada.

È solo un sogno il viso tuo che sfioro,
si accende il cuore, donna selvaggia e schiva,
unica rosa in un roveto, che coglier non potrei.
Unico cielo.

Marco Fantuzzi

Color di primavera

Scintilla il ghiaccio

Su colori ramati e su caldi sorrisi.

 

Giovani donne negli incerti sguardi

In una nuova stagione di amori.

 

Porpora sulle guance, ma negli occhi l’accoglienza,

tutto questo è color di primavera.

 

Marco Fantuzzi