Un tralcio penzolante

Un tralcio penzolante mi ricorda la mia vita

(e quella di tutti)

appesa ad un filo lungo e sottile in balia dei venti

(e dei nostri pensieri).

L’amore e la morte ne tengono i capi,

loro decidono i nostri destini.

Il piacere e il dolore

attraversano quel debole spago,

lo fanno vibrare

spezzando l’incantesimo.

Dolore e Amore

Il dolore non avrà mai fine,

ogni giorno nuovi legni per vecchi amori

brillanti e lucidi per ogni rimpianto.

L’amore non avrà mai fine,

ogni giorno nuove culle ci ravvivano

e seppelliscono vecchi timori.

Amore e dolore

unite non solo dalla rima

ma dalla profondità del nostro spirito.

Marfan's poetry

Oltre il muro d’ombra

Oltre il muro d’ombra è cessato il dolore,

il sangue e l’angoscia sparsi invano

drenano il nostro cuore così affranto

da questa stolta vita.

L’aria tersa ha asciugato il respiro della battaglia

e tu potrai bandire totem di pace,

e la tua libertà sarà salva.

Marfan's poetry

Le mie radici affondano in te

Le mie radici affondano in te,

avvinghiano le tue braccia

in una stretta mortale

e sbiancano le labbra.

Le narici, gli occhi, tutto è qui con me,

i ricordi, la tua voce, il tuo pensare

dipinge interminabili giornate

sulla pietra del focolare.

Le mie mani stringono le tue

come un addio annunciato,

il tuo dolce sorriso, come un vecchio falò,

si sta spegnendo nella rugiada del mattino.

Le mie dita non godranno più nello sfiorarti,

quale incombenza sopravvivere a questa tristezza.

Te ne sei andata senza salutarmi

e a me è rimasto solo il dolore.

Marfan's poetry

L’amore deve volare

L’amore deve volare alto
come un’aquila ad ali distese
sopra le vie di questo mondo.
L’amore ha la forza di un rapace
(e come questo ti ghermirà e potrebbe spezzarti)
la dolcezza di un gatto che fa le fusa
(e come questo miagolerà ma potrebbe graffiarti)
la fedeltà di un cane verso il suo padrone
(e come questo ululerà quando te ne andrai).
L’amore è fedele, l’amore è infedele,
è forte, ma ti può spezzare il cuore,
è tutto e il contrario di tutto,
non confonderlo con il sesso.
È qualcosa che scava in profondità
si annida negli abissi della tua anima
e da lì’ non risalirà mai più.

 

Marco Fantuzzi

Possiamo fare a meno del dolore?

Possiamo fare a meno del dolore, cercare nella sua mancanza i presupposti per la felicità?

Cos’è questa felicità a cui tutti anelano, ma che nessuno sa cercare dentro di sé e delega al comportamento di altri il suo raggiungimento?

E il futuro, così pieno di speranza di felicità, ha senso se non riscatta gli errori del passato?

In caso contrario tutto risulta uno sterile esercizio di vita.

 

Marco Fantuzzi

Amore e dolore

Tu vuoi l’amore

L’ardor della tua vita

Ma si accompagna al dolore

Nella sua gioia infinita.

Un cumulo di vita

Nella passione del dono

Un’infanzia sopita

Nei ricordi l’abbandono.

E tu ci porti il sorriso

Mentre stringo le braccia

Ti illumina il viso

Nel candore che traccia.

Ma, non hai occhi per me

Oggi non posso sperare

Le tue carezze, ahimè

Sono un vago lasciare.

La tua triste voce

Ascolto, lì al tuo fianco

A momenti prende luce

E io di udir non mi stanco.

I tuoi occhi neri

I tuoi lunghi capelli

I tuoi occhi seri

Brillano come anelli.

Apri il tuo cuore

Ascolta il mondo

Tocca l’ardore

Sarà un piacer profondo.

 

Marco Fantuzzi

Agli amici – E’ tramontato giorno

Cari Amici,

Stasera ho terminato la stesura della prima bozza del mio nuovo libro di poesie, si tratta di oltre sessanta poesie, tutte assolutamente inedite, mai pubblicate sul blog. Si chiamerà RIME E VISIONI, se qualcuno volesse essere così gentile da darmi qualche idea sulla grafica della copertina lo ringrazio tantissimo.

Intanto vi lascio con una delle poesie che ho scartato, una scelta molto difficoltosa, erano circa un centinaio inizialmente.

 

È tramontato giorno

 

È tramontato giorno

su questo triste amore,

le foglie son staccate

con non poco dolore.

Udir non posso il nome

della tua delicata vita,

da ripetere ogni momento

con gioia infinita.

Hai sconvolto la vita mia

e le mie mani scivolano

sul tuo corpo lieve,

mentre adagi le labbra

e questo uomo sviene.

 

Marco Fantuzzi