L’amore esiste?

Ma l’amore esiste ancora? Credo sinceramente di no, anche se con questo non voglio dire che non ci siano persone che sappiano amare profondamente, perché sanno apprezzare con gusto i ricami della vita.

Ma quando volgo lo sguardo intorno a me, vedo poche coppie degne di questo nome, vedo uomini soli o in gruppo, vedo donne sole o in gruppo, vedo invece poche coppie esprimere felicità nel donarsi l’uno all’altro.

Vedo invece tante persone in cerca di sesso, perché manca loro l’amore, vedo persone imperversare sui social network, in cerca di non so cosa, compagnia, gratificazione, facili sorrisi sparati fuori da un’improbabile enciclopedia di emoticons, e likes, TVB, cuoricini e chi più ne ha più ne metta.

Queste persone non sono mai sole con se stesse, per lo stesso motivo con cui non sono mai accoppiate, non hanno amore da dare o da ricevere perché amare costa sacrifici dopo l’iniziale corteggiamento in cui è tutto rosa, come le notti brave a cui appartengono.

Notti in cui esiste tutto, meno il desiderio di comunicare, il desiderio di interagire, al massimo qualche improvvido urto, in mezzo a urla, fiumi di birra, alcolici e superalcolici che presto ti rendono “felice”.

Notti rosa, notti bianche, notti senza luna in cui splende sempre il sole, gente che beve e mangia per strada, ah dimenticavo si stanno divertendo in attesa di trovare l’amore, l’anima gemella.

Ma l’avete vista una piazza, il mattino dopo, quando i bufali se ne sono andati, io sì, loro no, è lo specchio della nostra civiltà. Direte voi ma cosa c’entra tutto questo con l’amore, c’entra eccome, come può esserci amore in una persona che devasta il territorio in cui vive!

Marco Fantuzzi

Oggi

Oggi ho guardato la mia vita,

mi ci sono specchiato,

immagine scomposta

riflessa su di me.

Una tremula luce

illuminava la stanza

tra le fessure

di una finestra socchiusa.

Il mattino voleva svegliarmi

per dirmi chi ero

ma io lo so

chi ero, chi sono, chi sarò.

Il tempo dovrà rotolare

lungo la mia vita

per tanti anni ancora.

Voglio decenni di vita

pieni di poesia

e di persone a cui cantarla.

Voglio donne dolcissime

a piangere di felicità,

voglio uomini coraggiosi

di cui si è persa traccia

e milioni di bambini

a correre nei cieli

del mio futuro.

Marco Fantuzzi