Ho raccolto conchiglie

Ho raccolto conchiglie

sotto il tiepido mare,

cercavo la tua voce

nelle sue contorte labbra.

Solo un mare di orizzonte

dentro un filo di nuvole,

ero nel tuo labirinto

nei ricordi di allora.

Fulminei tempi quelli dell’amore

quando il cielo bastava,

e il tempo si fermava

sui nostri scintillanti corpi.

Ho raccolto le tue labbra

dalle onde del mare

e le porto con me,

nell’attesa del tempo.

MarFan

Agli amici – E’ tramontato giorno

Cari Amici,

Stasera ho terminato la stesura della prima bozza del mio nuovo libro di poesie, si tratta di oltre sessanta poesie, tutte assolutamente inedite, mai pubblicate sul blog. Si chiamerà RIME E VISIONI, se qualcuno volesse essere così gentile da darmi qualche idea sulla grafica della copertina lo ringrazio tantissimo.

Intanto vi lascio con una delle poesie che ho scartato, una scelta molto difficoltosa, erano circa un centinaio inizialmente.

 

È tramontato giorno

 

È tramontato giorno

su questo triste amore,

le foglie son staccate

con non poco dolore.

Udir non posso il nome

della tua delicata vita,

da ripetere ogni momento

con gioia infinita.

Hai sconvolto la vita mia

e le mie mani scivolano

sul tuo corpo lieve,

mentre adagi le labbra

e questo uomo sviene.

 

Marco Fantuzzi

Dalla bocca trasudano parole

Dalla bocca trasudano parole

E sulle labbra si frantumano al sole,

Si arricchisce la pienezza del cuore

E disperde nel cielo questo tiepido amore.

Amo il tuo viso, lucente di sorriso,

Amo i tuoi occhi, umili, mai sciocchi

Amo la tua voce, è un sussurro, mi conosce

E lì, dove la vita nasce, amo la tua pace.

Tra sussurri e canti, tu sola m’incanti

Il tuo passo leggero, come somiglia al vero

Dinoccolato amore che sorregge il mio cuore

Sotto un occhiale scuro

Fai di me un uomo dolce e sicuro.

Benedetto amore, amo quel giorno

Che t’incontrai quando la retta via abbandonai.

 

Marco Fantuzzi

 

Consolanti le tue labbra

Consolanti, le tue labbra carminio,

Illuminano il buio della notte,

Come un fuoco mai domo.

E il pallore del tuo viso,

Chiaro come una luna di cristallo,

Si frange nell’oscena nudità.

 

Marco Fantuzzi

 

Femmina

 

Femmina impetuosa

Priva di talento

Le tue tumide labbra

Sono un gran scontento.

 

Mi cerchi, mi trovi

Ti arrampichi nei sogni

È un albeggiare franco

Rincorrerne i bisogni.

 

È rimasto il tuo odore

In questo letto sfatto

Son rimaste le forme

E io ne sfioro il tatto.

 

Il giorno passerà

È già domani

Scura la notte attende

I moti miei, le mie mani.

 

Marco Fantuzzi

26-02-2015

Silenzio

Nel silenzio mi sono smarrito,

tu puoi ridare voce ai miei pensieri,

luce ai miei sogni

vita al mio giardino.

Potrò mai spezzare

l’urlo del silenzio,

che riempie il mare

di parole senza senso?

Cerco le tue labbra

per vederle assopire,

mentre guardo i tuoi silenzi

ed accarezzo la tua voce.

Marco Fantuzzi

Giovani amanti

Dolce sfiorare il viso

tenero calore di un sorriso,

contatto di due bocche ansimanti

labbra rosa di giovani amanti.

Gonfio il desiderio e un tenero bisbiglio

vivaci promesse e un costante appiglio.

E le mani si cercano a lisciar la pelle

caldissima come un’eruzione ribelle.

Marco Fantuzzi