Provvisorio

Provvisorio, precario

è questo mio tempo

che scivola sugli anni.

Il lampo, il suono

accarezzano lo scarno viso

e gli occhi bruciati dal sorriso.

Rugosi scavi tra monti e valli

scarnificano queste verdi terre dense

di abeti immensi che grondano pioggia.

Qui il tempo non si ferma mai

le nuvole corrono incessantemente

per te, finché i tuoi occhi avranno luce.

Marfan's poetry

Charlotte Brontё

Scrivere dell’oscurità è davvero il talento di pochi, saper cogliere nelle tenebre ciò che il mondo della luce non vuol disvelare, stendendo un velo pietoso, come una nebbia densa sopra un luminoso mattino.

Inizia così questo mio viaggio verso meandri inesplorati che poco hanno da spartire con la felicità che tutti ricerchiamo.

È follia abbandonare la luce per affidarsi all’ignoto delle ombre, ma è solo lì che potrai scavare dentro te stesso, in cerca di quei demoni che prima o poi affioreranno.

 

Marco Fantuzzi

 

Desolata campagna

Desolata campagna, fragili scheletri

punteggiano qua è là, come fantasmi

usciti dall’umida rugiada della nebbia.

Un diafano bianconero,

un diaframma di luce,

una rilucente lama affonda e squarcia

e ci ridona i colori.

 

Marco Fantuzzi

 

Ogni giorno una luce

Ogni giorno una luce diversa,

mi penetrano i tuoi occhi

chiari e luminosi nell’alba,

tenui e neutri nel tramonto

e neri come la notte che mi avvolge.

I tuoi capelli corvini,

screziati da lame di luce,

incorniciano il giovane volto

liscio e sereno…

e le tue gambe lunghissime,

degne di un elegante trampoliere,

si appoggiano a sfiorar le rive.

Marco Fantuzzi

Ti amo

Ti amo,

è l’unica cosa … che so dire,

ti amo e basta,

nel vento d’aprile che cattura

i lillà, in fiore

come la tua giovane età,

nel vento d’ottobre

che spoglia gli alberi

e li colora sul tuo viso,

luminoso come l’amore

che abbiamo acceso.

Ti amo,ti amo

di baci e carezze

nell’anima tua.

 

Marco Fantuzzi