Pallida luna

Pallida luna che sogni ognora,

Compassionevoli occhi

Guardano le nostre rovine,

E spandono lume

Sui nostri esili pensieri.

E il buio ancora

Non si è fatto cupo,

Ma brilla e canta

L’interrotto tuo disco.

 
Marco Fantuzzi

 

Bacio

Bacio te,

Bacio le tue preziose parole

Bacio l’ardore

della tua bruciante pelle

Bacio il giorno

che la brina scioglierà.

E tu, Luna, baci le stelle

Fuggevoli comete nel cielo,

Come il tempo, che più non ritorna.

Mentre tu, ardito e vivido Sole

Baci Lei, la pallida tua sposa.

 

Marco Fantuzzi

Inquietudine

Un’inquietudine vacillante

scava nei miei pensieri,

una giovane donna li agita

mischiando i suoi colori.

Ha il viso di luna

e gli occhi della notte,

una slanciata figura

a carpir le stelle.

Oh luna, tu che illumini

la più buia stanza del mio cuore,

sempre tarda la mia voce,

sono ululati di perfido dolore.

Quale quieta dolcezza sul tuo viso,

ogni giorno sempre più sicuro,

un dì coglierò il tuo sorriso

e sarà come entrare

in un provvido paradiso.

Marco Fantuzzi

Pensieri

Mentre la notte

tutto filtra e nasconde,

folate di vento gelido

sui miei esili pensieri,

fragile calore esausto.

La luna ci guarda

e impallidisce

ai nostri gesti scriteriati.

Le stelle si spengono

al finir della notte,

insopportabile è per loro

la giornata dell’uomo.

Marco Fantuzzi

Sospiro

Oh, donna infinita,

la vita è una trappola

senza di te,

le giornate interminabili

senza la tua voce

che riscalda il mio gelo.

Le notti cerco il tuo respiro,

sono un cielo senza stelle,

nemmeno la luna sorride.

Desiderarti e non averti

è insopportabile

(ti odierò se non sarai la mia compagna).