Orti

Gli orti dell’antica infanzia

dove nonna zappava

la nuda terra

e lei, solerte, restituiva ori.

Piccola figura, china fino a terra

a raccogliere il pranzo quotidiano

e i suoi gesti raccontavano

solerzia e pazienza

e io accumulavo pensieri,

inconsciamente.

E correvo tra orti e fossi

a inseguir la gioventù

a catturar rane

a baciar giovani amiche.

Marco Fantuzzi

A mia nonna

L’ultimo ricordo che ho di te,

stesa su un divano a riposare.

Tu sempre in piedi affaccendata,

sempre a governare la famiglia,

tre figli con una vita difficile.

Uno lo rovinò la meningite,

l’ultima la sfiorò la pazzia,

e mia madre la guastò una moto,

travolgendo anche me bambino,

sei anni avevo nonna mia.

Ora sei fra gli angeli,

dove io non potrò raggiungerti.

 

Marfan

Teresa

Teresa,

nonna antica

di splendente beltà.

Piccola e forte,

sofferente il viso

su un’inquieta gioventù.

Scivolavano gli anni

sulle nostre vite,

ora rammento il tuo sorriso.

Lo hai dipinto

a pennellate forti

su di me.

Il mio enorme cuore

il mio splendido sorriso,

sono tuoi.

Marco Fantuzzi