Le nuvole

Mutevoli forme dell’anima

in questo cielo diafano e plastico,

il vento le modella, le sfrangia, le ricompone.

Un lavoro incessante,

una natura mai doma, mai ferma,

in eterno movimento.

Le guardi sorpreso

e ci vedi qualsiasi cosa

e ci specchi il tuo pensiero.

Dal bianco al nero

puoi cercare la tavolozza

di un pittore distratto.

Quei colori

sottratti al tuo sentire

illuminati d’eterno.

Marfan's poetry

Nuvole

Con la testa all’insù a guardar nuvole chiare

cangiar forma sotto gli occhi severi

del Sole e della Luna, lì

fermi immobili a parlare col vento.

 

Ecco ora la nuvola si è sfrangiata

e io raccolgo i brandelli della loro vita,

attimi intessuti di niente

attimi intrisi di tutto.

 

Acqua, luce, vento e parole,  parole

che quassù si raccolgono per lacrimare

su di noi in altre forme,  desiderate o aliene.

 

Marco Fantuzzi

Le nuvole

Le nuvole,

mutevoli forme dell’anima,

il vento le modella,

muove, incrocia, sfrangia, ricompone.

Un lavorio incessante solleva la natura,

mai ferma, mai doma, in eterno movimento.

Ci vedi qualcosa in questa

piccola tavolozza di colori,

l’anima dipinta in uno specchio.

E ci domandiamo perché mai,

di mutevoli forme,

di miliardi di colori abbiam bisogno.

Marco Fantuzzi