Provvisorio

Provvisorio, precario

è questo mio tempo

che scivola sugli anni.

Il lampo, il suono

accarezzano lo scarno viso

e gli occhi bruciati dal sorriso.

Rugosi scavi tra monti e valli

scarnificano queste verdi terre dense

di abeti immensi che grondano pioggia.

Qui il tempo non si ferma mai

le nuvole corrono incessantemente

per te, finché i tuoi occhi avranno luce.

Marfan's poetry

I tuoi occhi

I tuoi occhi sono un malinconico tramonto

le tue labbra uva matura da cogliere

la tua pelle luna splendente tra le stelle

il tuo carattere vivace e solare gioia pura

la tua camminata lenta e sicura una delizia.

Finché avrò fiato ti amerò.

 

Marfan's poetry

Irrequieto cammino

Irrequieto cammino,

negli spersi sguardi, nei desiati riguardi.

Ricever non so più amore,

i tuoi capelli da accarezzare,

i tuoi occhi profondi come il mare,

chi mai albergherà nel mio cuore?

Desolante spirito in altri lidi fuggito

struggente e straziante vita mia

che laceri senza posa il mio cuore.

Osar devo una felicità per me

o rassegnar le mie parole

a un misero quaderno di dolore.

Marco Fantuzzi

E lì una bestia

E lì una bestia

Divorava il mio cuore,

Privandone l’ostia

Di possente amore.

Fu così che cercai

I tuoi languidi occhi,

Fu così che cercai

La follia degli sciocchi.

E che dire del tempo

Mi privò del futuro

Il bruciare di un lampo

Che ti sbatte sul muro.

Così spensi i miei sensi

Mi lasciai catturare

Dall’incerto mio sesso

Da vivere e sognare.

Marco Fantuzzi

da UN UOMO CAPOVOLTO – Copyright 2017

Sei nel tepore dei tuoi sogni

Sei nel tepore dei tuoi sogni,
su scale lucide di pensieri,
sei salita lassù, tra le stelle.
Nel tuo sguardo muto
i tuoi occhi spenti e lucenti
mi dicono che tornerai.
Non sorridi, non l’hai mai fatto,
ma la tua pelle brilla come luna piena.
Vorrei sfiorarti, ma non ci sei più.

Marco Fantuzzi