Il prato

In un caldo tramonto che sa di afa stagnante,

tra l’erba tagliata, rimescolata di vita,

piccole lumache, in questo tempo che corre.

Strisciano lente la loro bava,

sulle spalle trascinano il loro mondo,

quell’esile guscio è tutto ciò che hanno.

Le guardo, le raccolgo, di nuovo a terra

a strisciare un albero, a lisciare un muretto

correndo via lontano in un tempo infinito.

Marfan's poetry

Domenica

Odio la domenica senza sole

in cui sembra mancare la vita,

un cielo grigio

triste come la mia anima.

La pioggia batte lenta,

su parchi desolati

su strade vuote

su macchine al rallentatore.

Il cielo è vuoto di uccelli

il prato è vuoto di insetti

solo il fiume è pieno

e si riempie sempre più.

Si gonfia e scoppia

e spacca gli argini

e trascina in un vortice

come la vita dentro me.