Scorre lento

Scorre lento il fiume della nostra vita,

farfalle a rincorrersi ci regalano sorrisi,

nuvole stirate nel cielo ad annunciare l’estate.

Il lento batter d’ali di una cornacchia,

una macchia scura sul blu del cielo,

giovani ragazze sotto lenti scure

guardano la loro vita,

e io, su una fresca panchina

tra uno stormir di foglie

a vagar negli altrui pensieri,

giovanili grida di una vita che avanza

riecheggiano nell’aria.

Marfan's poetry

Rondoni

Rondoni bassi nel cielo,

indomiti cacciatori di vita

e sotto, il parco è silenzio.

La città si è svuotata

si attenuano i rumori

e frettolosi i passi sul selciato.

Io penso al mal di vivere

alla desolazione intorno a me.

Sollevo gli occhi al cielo,

decine di rondoni

solleticati dalla vita,

senza averne coscienza.

Marfan's poetry

L’ultima neve

L’ultima neve

Ha spolverato i giardini,

E l’aria tersa della notte

Ha destato  i confini.

Femmine gioiose

Rifioriscono ognora,

Accorciano le gonne

Ora  l’amore si colora.

Scende sui capelli

E le porta lontano

Dove vivere potranno

Mano nella mano.

 

Marfan

Fredda primavera

Ho freddo, mentre mi crogiolo al sole

Nel prato della mia delicata infanzia

Piccolini cupolini gialli e una corolla

Di bianche lingue da staccare.

 

Ma non c’è scelta fra m’ama e non m’ama.

Sola è la mia speranza di ritornare

Spazzata via da questo vento impertinente

Che più non scalda la primavera.

 

Marco Fantuzzi

Color di primavera

Scintilla il ghiaccio

Su colori ramati e su caldi sorrisi.

 

Giovani donne negli incerti sguardi

In una nuova stagione di amori.

 

Porpora sulle guance, ma negli occhi l’accoglienza,

tutto questo è color di primavera.

 

Marco Fantuzzi

 

La Pasqua del cuore

Certo vedere un parco attraverso una rete di recinzione è desolante, ma ancora non è stato aperto, nonostante la primavera incombente abbia già risvegliato la natura in fiore.

Il giallo luminoso delle forsizie si spande ovunque e intorno il bianco e il rosa degli alberelli ci dona un senso di pace, risorge la vita in tutta la sua sfolgorante bellezza.

I lampioni sono pronti a rischiarare le nostre notturne riflessioni e le fontanelle sono pronte a dissetare le prossime lunghe serate estive, tra un po’ donne e bambini allieteranno di vivacità i verdi fili d’erba che altro non aspettano che di essere calpestati.

Manca però ancora la cosa più importante: in pietra, legno e metallo le panchine accoglieranno gli amanti che qui si faranno promesse per l’eternità o per pochi attimi soltanto.

Essi raccoglieranno i pensieri più intimi e reconditi che a nessun altro vorranno esternare: è la Pasqua del cuore.

 

Marco Fantuzzi

27-03-2016

Canto di primavera

Un canto d’amore ti accompagna

nei tersi mattini di un risveglio incombente,

la mia voce limpida che marca i tuoi passi.

Da quassù domino la valle incantata,

tra gorgheggi e disperati messaggi d’aiuto

lancio il mio amore per la vita

e ti catturo, senza messe misure.

Perché è ora che la vita rinasce,

non posso sprecare il mio tempo

per un anno ancora.

 

Marco Fantuzzi

19-03-2016