Eccomi nel nuovo mondo

Eccomi nel nuovo mondo,

esule di variopinta ambizione,

è te che cerco vita,

nei tuoi scalzi pensieri

nelle ordite trame

di questi miti inattesi.

Ecco gli incontri

che così ricchi ci fanno

gli umori e i dolori che infettano

le nostre briciole di felicità.

 

Marco Fantuzzi

L’altra di me

Portami via con te oppure

tuffati in limpide mattine

nel fiorire dell’amor a cui anelo.

Che sentimento

che rinvigorisce il mio cuore,

e tu lì sola a coccolar te stessa.

Soffoco me stesso in un letto vuoto

il mio respiro inciampa

come un fuggiasco ignoto.

Il cuore e la mente,

perché questo noi siamo,

mia sconosciuta, si può far niente

se nel dubbio viviamo.

Per malcelate intenzioni,

invoco te mia dea

e metto a nudo l’anima mia.

Attraversala

negli spersi riguardi

nei fuochi fatui

nel vento e negli sguardi.

Tu sei l’amore mio e senza te solo cenere sulle mie parole.

Marco Fantuzzi

Destino

Un giorno conoscerò

il mio fatal destino,

ma fretta non ho

di apparire a lui.

Lunghe giornate

ancora attendo,

tristi o gioiose.

Un radioso sole

accoglierà le suppliche mie

e le trasformerà

in pulsanti pensieri…

…e tutto apparirà mutato.

Marco Fantuzzi

Scorre il tempo

Lento lo scorrere del tempo

sui nostri lucidi visi,

lento e inesorabile

nelle rughe annuncianti.

Lento pare, finché ti volgi,

hai bruciato il cammino

e lacrime su orizzonti lontani,

quando bastavi a te stesso.

Lento scivoli sui tuoi squarci

e annusi nuovi amori

tra adulazioni e lusinghe,

ma nel tempo ammutolisci.

Lento guardi il tuo letto vuoto,

ti incupisce rammentare

le ultime braccia che hai stretto,

percepisci ancora gli odori di allora.

Lento il tempo è passato,

consumata è la candela,

perché tu, mio protettore,

hai soffiato sul cuore.

Marco Fantuzzi

Un giorno nuovo

I bambini sono canti nel cielo

voci che s’innalzano potenti

sono il futuro non scritto.

Gli adulti sono timide persone

allacciano cuori spauriti

dilagano su mari e fiumi.

I vecchi sono una vera forza

santificano splendenti giornate

vivendo nel ricordo.

Poi la voce se li prende

a metà dei loro sogni

senza sconti per nessuno.

Ma domani è un giorno nuovo

corri lontano

non sai mai quando il fiume

arriverà alla foce.

Marco Fantuzzi

Gli occhi dell’amore

Senza un sorriso

cammino tra la gente

leggendo i loro occhi.

Cerco l’amore,

un’ardua impresa

per il mio sentire.

Non trovo le parole

per la bellezza

di un amore nuovo.

Per un amore

che si concede,

bruciando l’aria.

Che toglie il respiro

e si riempie di silenzi,

che cerca la felicità.

Nei tuoi occhi.

Marco Fantuzzi

Ricercatori di felicità

Dare la giusta piega alla propria vita non è certamente facile, non esiste niente di facile da realizzare, anzi è più vero il contrario, troppo spesso siamo convinti per il solo fatto di essere vivi, di sapere automaticamente tutto quello che ci serve. E invece c’è molto di più, e lo dobbiamo cercare quotidianamente, dobbiamo essere degli umili ricercatori di felicità. Questo è un concetto facile da capire, ma difficile da applicare. Non ci sono libri o manuali su cosa fare in ogni momento della propria vita. La vita può prendere una piega diversa in ogni momento, ma bisogna essere pronti mentalmente per poter recepire i segnali che ci arrivano, perché non sempre sono evidenti. Di sicuro un atteggiamento ottimista aiuta molto a far lavorare la mente nel modo giusto, pensare positivo e propositivo questo è importante per cogliere il cambiamento e dare la svolta che magari abbiamo sempre desiderato. Ma bisogna andare incontro alla vita non sperare solamente, esiste veramente qualcosa, chiamatela legge d’attrazione se vi piace, o in qualsiasi altro modo se non vi piace, sta a noi fare funzionare in modo creativo i nostri sogni.

Marco Fantuzzi