Fame di scrittore

Fame di scrittore

o fame di vivere

quale mi compete?

Amica mia

non ti crucciare

dei miei pensieri.

Oggi più di ieri

sono una persona felice

certo mi cruccio

ma chi non lo fa?

Mi pesano

i momenti di solitudine

nella vecchia casa

vecchia più di me.

Ma non mi pesano i miei anni

così corroborati dalla scrittura

sempre creativa

e sempre diversa.

Marfan's poetry

C’è un’aria stanca

C’è un’aria stanca che langue nelle ossa, e guardi il cielo che ti passa accanto.

Non puoi rincorrerlo sotto il sole, tra i fossi brulicanti di rane, su cui fiondavi la rabbia della tua fulminea adolescenza.

Scappavi di casa ogni momento per rinchiuderti nella tua libertà, tra distese di grano e di papaveri, masticando l’erba dolce dei prati.

E raccoglievi, meglio rubavi, l’uva matura dal sapore di fragola e saltavi tra i canali colmi d’acqua fresca.

Non avevi tempo per pensare, perché il tempo non contava nulla, c’eri tu e pochi amici, poche distrazioni e tante fantasie.

Affioravano pochi ricordi in quella giovane vita, non avevi percezione del futuro, a quello proprio non pensavi, il futuro per te era domani quando presto ti saresti dovuto alzare per sederti in un banco ad ascoltare le parole di un vecchio professore che ti avrebbe raccontato cose che a te non interessavano, perché non le capivi.

Ma un giorno tutto questo avrebbe riempito un foglio bianco.

Marfan's poetry