Ma nei miei occhi

Ma nei miei occhi

ci sei solo tu,

solo il tuo sguardo

insegue le mie notti.

E grondo sudore

dentro il letto sfatto,

stringo un cuscino

di lacrime bagnato.

È solo un sogno

il viso tuo

che mi sfiora

che accende il mio cuore.

Donna selvaggia e schiva

un’unica rosa in un roveto

coglier non potrei

quell’unico cielo.

Marfan's poetry

C’è forse un Dio?

C’è forse un Dio

che sostiene la Terra in cui prosperiamo?

C’è forse un Dio

Che ammanta il cielo di fulgide stelle?

Noi sempre volgiamo gli occhi al cielo

E mai a chi ci sostiene, Terra infida,

Di sciagure portatrice, Terra feconda?

Fecondi siam noi uomini

Che riempiamo d’amor le nostre donne?

Marco Fantuzzi

Il dolce cuore di Charlotte

Il dolce cuore di Charlotte, pigro e indolente

come un vecchio gatto addormentato,

trascina i sogni nel chiarore del mattino.

Velato è il suo cuore, come un brigantino

che sobbalza sul mare incontro alla tempesta.

 

Marco Fantuzzi

E lì una bestia

E lì una bestia

Divorava il mio cuore,

Privandone l’ostia

Di possente amore.

Fu così che cercai

I tuoi languidi occhi,

Fu così che cercai

La follia degli sciocchi.

E che dire del tempo

Mi privò del futuro

Il bruciare di un lampo

Che ti sbatte sul muro.

Così spensi i miei sensi

Mi lasciai catturare

Dall’incerto mio sesso

Da vivere e sognare.

 

Marco Fantuzzi

Copyright 2017 – da “UN UOMO CAPOVOLTO”

 

Ma nei miei occhi

Ma nei miei occhi ci sei soltanto tu,
solo il tuo sguardo insegue le mie notti,
e  grondo sudore dentro un letto sfatto,
sopra un cuscino umido di rugiada.

È solo un sogno il viso tuo che sfioro,
si accende il cuore, donna selvaggia e schiva,
unica rosa in un roveto, che coglier non potrei.
Unico cielo.

Marco Fantuzzi

Ti sogno

Ti sogno nelle lunghe giornate,

nelle notti tormentate

nell’alba che cattura il giorno

nel tramonto che accende la notte.

Tu quale stella sei?

Rasserena la mia imminente vecchiaia

brucia i miei ricordi

così che ci sia spazio solo per noi.

Marco Fantuzzi