Sono qui anima mia

Sono qui anima mia

a donarti spirito fecondo,

come un vino senza tempo.

Ho carpito il tuo cuore

nei momenti bui del mio impero,

ho plasmato su te la creta dei miei sogni,

l’amore dei miei bisogni.

Ho spalmato essenze

sulla tua pelle lucente,

e ho accarezzato la luna

sul tuo candido viso.

Ho baciato gli anelli

che mi han legato a te,

il nobile metallo

che l’idillio forgiò.

 

Marco Fantuzzi

E’ così che c’incontrammo

È così che c’incontrammo,
In una fredda mattina di novembre,
In un parco di larici
Appoggiato su acque cristalline.
Mi godevo un’alba vacanziera,
L’amore mi aveva lasciato,
Lei arrivò,
Un’apparizione nella nebbia mattutina,
Capelli biondi raccolti
Una luce triste dipinta sul viso.
Vestiva leggera e camminava svelta,
Un sorriso e un saluto ci scambiammo,
E nei suoi occhi stupore
Per quell’incontro inatteso.
Sparì com’era apparsa
Nella nebbia che si scioglieva al sole
E mi lasciò una sensazione di ineffabile dolcezza.
Marco Fantuzzi

Gioia

Terminata è la ricerca,

le campane annuncianti

suonano a festa,

ma smarrito è il mio pensiero.

Eleganti passeggiate

su lune desertiche

dove il tuo passo

per sempre rimaneva.

Gioia è vederti, è sognarti,

ma la vita è altro

quando la passione brucerà il ricordo.

Quando tu giovane donna

spoglierai i passati ricordi

per costruire il (mio) futuro.

I tuoi occhi

desiderosi e timidi

bruciano il tuo sguardo

con un avido sorriso.

Ti senti nuda

quando i miei occhi

sorridenti e tristi

si uniranno al tuo sguardo.

Marco Fantuzzi

È un sorriso

È un sorriso a denti bianchi

È uno sguardo di piacere

È un accavallar di sguardi

E di argentine voci.

Sono neri i tuoi capelli

Come un corvo addormentato

Sono gambe scriteriate

Di desideroso amore.

E vuoi toglierti i vestiti

E guardare la tua luce

Che risplende nella sera

Nel tuo smisurato ardore.

 

Marco Fantuzzi

 

C’è un amore che vorrei

C’è un sorriso che vorrei

ma non so ottenere,

c’è una felicità raccolta

che non so accarezzare.

C’è un amore che non so

una vita che non so,

pensieri in volo

come colorati aquiloni.

Mi guardi e non parli

e io non so che fare,

mi guardi e non sorridi

e spegni dentro me la speranza.

So dove sei

e ti dovrei cercare,

so con chi sei,

quella desolata solitudine.

Ma non sono ancora pronto,

forse non basterà la vita intera

per avvicinarti e…

…vivremo con la consapevolezza

che l’amore non era più forte

di noi stessi.

Marco Fantuzzi

Sei nel tepore dei tuoi sogni

Sei nel tepore dei tuoi sogni,
su scale lucide di pensieri,
sei salita lassù, tra le stelle.
Nel tuo sguardo muto
i tuoi occhi spenti e lucenti
mi dicono che tornerai.
Non sorridi, non l’hai mai fatto,
ma la tua pelle brilla come luna piena.
Vorrei sfiorarti, ma non ci sei più.

Marco Fantuzzi

Sola

Tu cammini proterva,

solo il tuo sguardo

ancora mi osserva,

pur senza riguardo.

Io ignoro il tuo bel viso

così pieno di inganno,

se ti rivolgo un sorriso

tu mi rispondi: è un danno.

Che io sia dannato

se capisco il tuo cuore

sotto quel seno affogato

provi solo dolore?

Marco Fantuzzi

Sento il respiro del vento

Sento il respiro del vento,

nel silenzio degli alberi quiescenti

nel desiderio latente d’immortalità.

Il tempo ceduto riaffiora

Nei lembi di un presente,

arido di speranze.

Brandelli di futuro colgo

Nel mio disperato vagare,

tra luci e ombre chiare

scorgo ancora il tuo muto sorriso.

Rimpiango quel giorno

Vanifico quel barlume di felicità,

che non colsi nel tuo sguardo.

 

Marco Fantuzzi