Bacio

Bacio te,

Bacio le tue preziose parole

Bacio l’ardore

della tua bruciante pelle

Bacio il giorno

che la brina scioglierà.

E tu, Luna, baci le stelle

Fuggevoli comete nel cielo,

Come il tempo, che più non ritorna.

Mentre tu, ardito e vivido Sole

Baci Lei, la pallida tua sposa.

 

Marco Fantuzzi

Pensieri

Mentre la notte

tutto filtra e nasconde,

folate di vento gelido

sui miei esili pensieri,

fragile calore esausto.

La luna ci guarda

e impallidisce

ai nostri gesti scriteriati.

Le stelle si spengono

al finir della notte,

insopportabile è per loro

la giornata dell’uomo.

Marco Fantuzzi

Piccole stelle

Sta per scoppiare il temporale.

Io infreddolito a scrivere su una panchina

(ormai le conosco tutte quelle della mia città).

Ascolto i piccoli rumori del parco,

qualche raro passante,

lo scalpiccio sulla ghiaia

(e si aprono gli ombrelli).

Gli alberi perdono i fiori

(sotto un vento che sale impetuoso),

uccelli e insetti alla ricerca del pasto serale.

Qualche vocio lontano,

qualche tubo di scappamento,

le prime gocce bagnano i fogli,

il loro rumore sul marciapiede rompe il silenzio.

Le prime luci si accendono,

a rischiarare il buio incombente,

piccoli bagliori.

Piccole stelle evanescenti che il mattino spegnerà.

Ricerca

Fai osare il tuo cuore

oltre il muro della conoscenza,

annega la tua rabbia

in un pozzo senza fine.

Non tramutare il dolore in odio,

non ne uscirai,

serve solo amore per vivere.

L’odio chiamerà odio,

questo succede da millenni,

è sempre accaduto all’uomo.

La serenità è volata

per l’universo,

e ancora sta cercando

la strada del ritorno.

Tra mille stelle

cerca il suo splendore,

ma in mille cieli

è imprigionata.

In mille oceani sprofonderà

se l’uomo non saprà cercarla

nell’animo dei suoi fratelli.

Turbinio

Turbinio di foglie,

lucidi passi

pestati a forza

nella nuda polvere.

Carpe diem,

le lacrime dei morti

(nel buio della notte)

sono veli di rugiada

che il sole dissolve.

Le anime dei morti

colorano le stelle,

sono luci vivide

che scaldano la notte.

Tu dove sei

amore della mia vita,

senza di te

dove trovo il senso

del quieto vivere?

Ti ho visto morire,

abbandonare

il tuo roseo colore

e ora sei un sasso,

ne hai colore e consistenza.

Freddo, liscio, pesante

sei un peso sul cuore

chi mai lo toglierà?

Sospiro

Oh, donna infinita,

la vita è una trappola

senza di te,

le giornate interminabili

senza la tua voce

che riscalda il mio gelo.

Le notti cerco il tuo respiro,

sono un cielo senza stelle,

nemmeno la luna sorride.

Desiderarti e non averti

è insopportabile

(ti odierò se non sarai la mia compagna).